Menghai Pasha Cha (Měnghǎi Pàshā chá, 勐海帕沙茶) è un’indicazione geografica per il tè della montagna e del comitato di villaggio di Pasha (帕沙) nella municipalità di Gelanghe, contea di Menghai, prefettura autonoma dai di Xishuangbanna, provincia dello Yunnan. Pasha si trova tra Nannuoshan e Bulangshan, e le pubblicazioni sul tè descrivono il suo tè come un punto intermedio tra le due: la forza di Banzhang, ammorbidita dalla dolcezza. Il documento dell’indicazione non indica la classe di prodotto; le descrizioni parlano di pu’er, ma parte della foglia è destinata anche al tè rosso.
1. Classificazione e Origine
- Tipo: Non stabilito: il documento dell’indicazione non indica la classe. Le pubblicazioni sul tè descrivono il tè di Pasha innanzitutto come sheng pu’er (生普, shēngpǔ). Secondo una descrizione, la foglia degli alberi «dolci» viene usata dai contadini locali per il tè rosso essiccato al sole (晒红, shàihóng), mentre quella più amara per il maocha pu’er (晒青, shàiqīng).
- Categoria: Tè degli antichi giardini di Menghai; indicazione geografica. L’elenco non ne precisa la tipologia, mentre la stampa definisce i marchi della contea come marchi di certificazione (证明商标).
- Origine: Cina, provincia dello Yunnan (云南, Yúnnán), prefettura autonoma dai di Xishuangbanna (西双版纳, Xīshuāngbǎnnà), contea di Menghai (勐海县, Měnghǎi Xiàn), municipalità di Gelanghe (格朗和哈尼族乡, Gélǎnghé), comitato di villaggio di Pasha — secondo le descrizioni, nel sud-ovest della municipalità, a 6 km dal centro municipale.
- Vicini: Secondo le descrizioni, a est si trova il comitato di villaggio di Pazhen (帕真). Fino a Nannuoshan, benché nella stessa municipalità, ci sono più di 30 km.
- Zona di tutela: L’elenco indica la contea di Menghai come appartenenza amministrativa del titolare del marchio; non ho verificato il confine giuridico della zona.
- Coordinate geografiche: Nelle fonti consultate non sono presenti coordinate precise. La contea di Menghai si trova tra 21°28′ e 22°28′ di latitudine nord e tra 99°56′ e 100°41′ di longitudine est.
2. Storia e Significato Culturale
- Storia:
- Villaggi hani. Le pubblicazioni sul tè citano cinque villaggi del popolo hani: Pasha Laozhai (帕沙老寨, «vecchio»), Xinzhai («nuovo»), Zhongzhai («medio»), Nangan (南干) e Laoduan (老端). Secondo l’usanza locale, quando in un villaggio si superano cento famiglie, una parte di esse fonda un nuovo villaggio; le descrizioni fanno derivare gli altri villaggi da Laozhai (Laoduan attraverso Xinzhai). L’età di Laozhai è stimata da alcune descrizioni in non meno di cinquecento anni, da altre in seicento-settecento.
- Leggenda di Banzhang. Si dice che circa centotrenta anni fa alcuni abitanti di Pasha abbiano fondato l’attuale villaggio di Lao Banzhang, per questo il tè di Pasha è chiamato «una delle linee originarie» di quello di Banzhang. Non vi è conferma documentale.
- Antichità dei giardini. L’età degli alberi antichi è stimata dalle descrizioni in 200–500 anni. L’affermazione che i giardini risalgano all’epoca Tang non è supportata in alcun modo nelle fonti consultate.
- Marchi di Menghai. Il marchio ombrello «勐海茶» è stato richiesto nel 2012 dal centro del tè della contea, registrato nel 2014 e introdotto in uso nel 2016. Nell’elenco delle indicazioni geografiche dello Yunnan a fine 2019 lo seguono quindici marchi per montagne e villaggi, tra cui «勐海帕沙茶». La stampa del 2022 parla di sedici marchi della contea — tanti quanti i marchi del tè di Menghai nell’elenco, compreso quello ombrello.
- Nome: Le descrizioni interpretano il significato del nome in modi diversi. Una pubblicazione scrive che «Pasha» significa «stazione di posta»: qui si riposavano i mercanti lungo la via tra le conche di Menghun e Damenglong. Un’altra sostiene che in lingua hani significhi «snella foresta montana».
- Significato culturale: Secondo le descrizioni, gli hani di Pasha conservano il loro stile di vita: case di legno su palafitte, abiti tradizionali, lingua propria. Villaggi e giardini sono intrecciati: «nel villaggio c’è il tè, nel tè c’è il villaggio» (寨中有茶,茶中有寨).
3. Descrizione Botanica e Materia Prima
- Cultivar: Tè locale a foglia grande degli antichi giardini; la cultivar non è indicata nelle fonti consultate. La foglia fresca è descritta come lunga e carnosa, con evidente peluria bianca (叶长肥硕,白毫显著).
- Albero antico: Una descrizione riporta l’«albero n. 1» di Pasha: altezza 7,1 m, circonferenza alla base 197 cm. Un’altra scrive che l’albero re di Laozhai, denominato dall’Istituto del tè dello Yunnan «Pasha n. 1», raggiunge 2,1 m di circonferenza; non ho risolto la discrepanza.
- Raccolta: Le fonti consultate non indicano i periodi. Le descrizioni parlano di inizio precoce della vegetazione e di lunga stagione di raccolta.
- Standard di raccolta: Non riportato nelle fonti consultate.
- Requisiti della materia prima: Non ho visto i requisiti dell’indicazione.
4. Terroir e Caratteristiche di Coltivazione
- Regione: Sistema montuoso nel sud-ovest della municipalità di Gelanghe, tra Nannuoshan e Bulangshan.
- Altitudine di crescita: Secondo le descrizioni, 1500–1800 m; il punto più alto della montagna è 1850 m, l’altitudine media circa 1700 m. Si incontrano anche altre cifre: punto più alto 1950 m, intervallo 1200–2000 m.
- Superficie: Le stime degli antichi giardini divergono: «non meno di 2000 mu», circa 2900 mu, più di 3000 mu.
- Clima: Secondo le descrizioni, nebbie tutto l’anno e piogge abbondanti, temperatura media annua circa 22 °C, precipitazioni circa 1500 mm all’anno.
- Suoli: Descritti come fertili e soffici, ricchi di humus forestale; il tipo di suolo non è indicato nelle fonti consultate.
5. Tecnologia di Produzione
La tecnologia del tè sotto indicazione non è descritta nelle fonti consultate. Per lo sheng pu’er da alberi antichi la sequenza abituale è la seguente:
- Raccolta (采摘, cǎizhāi).
- Raffreddamento della foglia (摊晾, tānliàng).
- Fissazione in wok (杀青, shāqīng).
- Arrotolamento (揉捻, róuniǎn).
- Essiccazione al sole (晒干, shàigān): Si ottiene il maocha sfuso (晒青毛茶, shàiqīng máochá).
- Compressione (紧压, jǐnyā): Non obbligatoria.
È uno schema generale della classe, non una descrizione della tecnologia del Menghai Pasha Cha.
6. Caratteristiche Organolettiche
Le descrizioni seguenti, fornite da pubblicazioni sul tè e venditori, riguardano lo sheng pu’er da alberi antichi di Pasha. Nessuno le ha ufficialmente collegate al prodotto sotto indicazione.
- Aspetto della foglia secca: Nella descrizione di un tè compresso di un produttore — grande, fittamente arrotolata, con gemme carnose e pelose (条索粗壮紧结,芽头肥壮显毫).
- Aroma della foglia secca: Non sono presenti descrizioni nelle fonti consultate.
- Aroma dell’infuso: Profondo e ricco (香沉而浓郁) oppure alto (香气高扬); i venditori chiamano Pasha «primo aroma di Menghai» (勐海第一香).
- Sapore: La caratteristica principale è la dolcezza pura (清甜). L’amaro è percettibile, l’astringenza debole, l’infuso morbido e denso; l’amaro si trasforma rapidamente in ritorno dolce, con marcata salivazione (回甘生津); le descrizioni lo definiscono un tè «con carne e con ossa» (有肉有骨). La formula corrente dei venditori è «sette parti di forza di Banzhang, tre parti di dolcezza di Bingdao» (七分班章气,三分冰岛甜).
- Colore dell’infuso: Diverge secondo le descrizioni: nel maocha giovane è verdastro (青绿色), nel tè compresso è giallo, luminoso e trasparente (黄亮透亮).
- Fondo della tazza (foglia infusa): Non sono presenti descrizioni nelle fonti consultate.
7. Composizione Chimica
Non sono presenti dati fisico-chimici nelle fonti consultate.
8. Preparazione
Pratica di classe. L’indicazione non specifica la classe; i riferimenti seguenti sono per lo sheng pu’er, con cui il tè di Pasha è descritto nelle pubblicazioni sul tè.
- Temperatura dell’acqua: 95–100 °C.
- Quantità di tè: 5–8 g per 110–150 ml.
- Stoviglie: Gaiwan o teiera di argilla.
- Procedimento:
- Riscaldare la stoviglia.
- Mettere il tè; se compresso, staccarlo con cura senza sbriciolare la foglia.
- Sciacquare brevemente la foglia con acqua bollente e scolare.
- Prime infusioni — 10–15 secondi.
- Versare completamente.
- Aumentare il tempo a ogni infusione; una descrizione segue il sapore fino alla ventesima infusione.
9. Conservazione
Pratica di classe. Lo sheng pu’er si conserva in luogo asciutto, pulito, ventilato, lontano da luce e odori estranei, in confezione traspirante. I venditori definiscono il tè di Pasha adatto all’invecchiamento.
10. Prezzo e Contraffazioni
Non vi sono dati sui prezzi nelle fonti consultate. I venditori scrivono che Pasha è meno nota di Banzhang o Bing Dao e per prezzo è più conveniente rispetto ad altri antichi giardini di Menghai. Un autore precisa che fino al 2010 Pasha costava meno di Nannuoshan, mentre ora guida i prezzi della municipalità di Gelanghe.
- Come evitare contraffazioni:
- Cercare il marchio «勐海帕沙茶» e verificare che il produttore sia della contea di Menghai.
- Ricordare il vicino: secondo una pubblicazione sul tè, sotto il nome di Pasha viene spesso venduto il tè del vicino Pazhen, dove i giardini sono più bassi.
- Non confondere Pasha con Nannuoshan: una descrizione scrive che Pasha è stata a lungo attribuita a Nannuoshan.
11. Curiosità
- Secondo la leggenda, il villaggio di Lao Banzhang fu fondato da abitanti di Pasha.
- Il nome della montagna è interpretato sia come «stazione di posta» sia come «snella foresta montana».
- Nel repertorio dei villaggi celebri su cui si basa la nostra enciclopedia, Pasha è assegnata alla linea morbida e aromatica di Menghai: «morbido-dolce, con nota floreale» (柔甜花香).
12. Confronto con i tè vicini
- Nannuoshan (南糯山): Montagna vicina della stessa municipalità, morbida e aromatica; le descrizioni pongono Pasha accanto a essa.
- Lao Banzhang (老班章): Potente tè di Bulangshan; secondo la leggenda, il suo villaggio fu fondato da abitanti di Pasha.
- Lao Man’e (老曼峨): Amaro tè di Bulangshan; le descrizioni sottolineano che l’amaro di Pasha non arriva al suo livello.
- Bing Dao (冰岛): Dolce tè di Lincang, con cui Pasha è confrontato dal detto dei venditori.
In conclusione:
Menghai Pasha Cha è un’indicazione della montagna tra i due poli di Menghai, che secondo le descrizioni prende da entrambi: la forza dei tè di Bulangshan e la dolcezza di quelli di Nannuoshan. Cinque villaggi hani tra i giardini, altitudini attorno ai 1700 m e la leggenda della parentela con Banzhang: questo è quanto se ne sa. Non ho trovato documenti sull’indicazione stessa, oltre alla voce dell’elenco provinciale.