Jiukeng Cha (Jiūkēng chá, 鸠坑茶) è un tè verde della contea di Chun’an (淳安县), municipalità di Hangzhou, provincia dello Zhejiang, nell’area del bacino di Qiandao Hu (千岛湖). Il nome è un toponimo, il comune di Jiukeng (鸠坑乡) nel nord-ovest della contea. Lo stesso nome designa una cultivar di pianta del tè, Jiukengzhong (鸠坑种), riconosciuta nel 1984 come cultivar nazionale e diffusasi ben oltre i confini della contea, per cui occorre distinguere la cultivar dal tè. Dal 2025 il nome è protetto come prodotto a indicazione geografica in due forme, arrotolata e appiattita, con una nota di castagna nell’aroma.
1. Classificazione e Origine
- Tipo: Tè verde (绿茶, lǜchá). Lo schema di lavorazione nei requisiti di tutela è quello del tè verde: fissazione al calore (杀青, shāqīng) subito dopo il riposo della foglia, senza ossidazione né appassimento prolungato.
- Nota sulla classe: Secondo la Radio Centrale, un’azienda locale ricava dalla stessa cultivar non solo tè verde, ma anche tè rosso e tè compresso (团茶). I requisiti di tutela descrivono soltanto il tè verde nelle due forme.
- Categoria: Tè storico degli elenchi Tang; prodotto a indicazione geografica.
- Origine: Cina, provincia dello Zhejiang (浙江, Zhèjiāng), municipalità di Hangzhou (杭州, Hángzhōu), contea di Chun’an (淳安, Chún’ān), comune di Jiukeng.
- Zona protetta: Secondo i requisiti di tutela del 2025, 23 comuni e borgate della contea di Chun’an, da Qiandao Hu e Wenchang fino a Weiping, Linqi, Fenkou e la stessa Jiukeng, 425 villaggi amministrativi; 118°20′–119°20′ E, 29°11′–30°02′ N. Richiedente: Centro per lo sviluppo dell’agricoltura della contea (淳安县农业农村发展服务中心).
- Coordinate geografiche: Circa 29,2–30,0° N e 118,3–119,3° E.
2. Storia e Significato Culturale
- Storia:
- Tang. Nelle «Aggiunte alla storia ufficiale dei Tang» (唐国史补) di Li Zhao (李肇), nell’elenco dei tè celebri compare la frase «睦州有鸠坑» — «a Muzhou c’è Jiukeng» (in alcune edizioni l’ultimo carattere è reso con la variante 坈). Muzhou era l’antico nome della prefettura che comprendeva Chun’an. La frase viene talvolta attribuita al «Canone del tè», ma il canone su Muzhou dice altro: «睦州生桐庐县山谷» — il tè di Muzhou cresce nelle valli della contea di Tonglu.
- Citazione controversa. La frase sul tè al vapore del crinale di Jiukeng è attribuita dalle pubblicazioni ora al «Manuale del tè» (茶谱) di Mao Wenxi, ora alla raccolta «Hanmo quanshu» (翰墨全书); l’attribuzione è incerta.
- Tè tributario. I repertori citano le cronache locali «Zhishan yizhi» (雉山邑志) e «Yanling zhi» (严陵志): «淳安茶旧产鸠坑者佳,唐时称贡物,宋朝罢贡» — il miglior tè di Chun’an proviene da Jiukeng da antica data, sotto i Tang fu tributo, sotto i Song il tributo fu abolito. La frase non è stata verificata direttamente nelle cronache.
- Esportazione. Secondo pubblicazioni di settore, dalla fine dei Qing il tè di Jiukeng andava all’esportazione in miscele, e il «Suilü» (遂绿) di Chun’an, insieme a «Tunlü» (屯绿) e «Wulü» (婺绿), formò il «triangolo d’oro» del tè verde cinese.
- 1959. Secondo una descrizione da repertorio, il «Jiukeng a foglia grande» (鸠坑大叶种) entrò nella decina delle migliori cultivar del paese; semi e piantine furono inviati in URSS, Mali, Guinea, Algeria e Marocco, e i migranti dalla zona del bacino di Xin’anjiang portarono con sé i semi.
- 1984. Secondo la Radio Centrale, il Comitato nazionale per le cultivar di pianta del tè riconobbe Jiukengzhong come cultivar nazionale con il numero «Huacha n. 23» (华茶23号); una pubblicazione di settore indica il 1985. Un settimanale specializzato scrive che la cultivar entrò nella prima serie di cultivar nazionali.
- 1985. Secondo i repertori, il Jiukeng Maojian (鸠坑毛尖), recuperato all’inizio degli anni Ottanta, ottenne il titolo di prodotto di qualità del Ministero dell’agricoltura, allevamento e pesca.
- 2003. Secondo la Radio Centrale, semi della cultivar volarono sulla navicella «Shenzhou-5» in un esperimento di selezione spaziale.
- 2025. Con l’annuncio n. 640 dell’Amministrazione statale per la proprietà intellettuale (firmato il 16 luglio, pubblicato il 13 agosto), 1409 prodotti sono stati riconosciuti come prodotti a indicazione geografica; Jiukeng Cha è alla riga 434. Il nome è registrato anche come indicazione geografica agricola: secondo la descrizione da repertorio, il 22 dicembre 2017; la data non è stata verificata con la pubblicazione ministeriale.
- Nome: «Jiukeng» (鸠坑) è il nome del comune: 鸠 — tortora, 坑 — avvallamento, forra.
- Significato culturale: Le pubblicazioni di settore e locali chiamano la cultivar «tè madre» (母亲茶). Secondo la stampa del 2021–2022, nel villaggio di Tanglian (塘联) del comune, a circa 600 m di quota, cresce il «re delle piante del tè» (茶树王) di oltre 800 anni, con chioma di circa 11 m di diametro; secondo il detto locale «茶王不摘叶,茶树不下青», finché non si raccoglie la foglia da lui, gli altri arbusti non si toccano, e la raccolta primaverile si apre presso quell’albero.
3. Descrizione Botanica e Materia Prima
- Cultivar: Secondo i requisiti di tutela, la popolazione locale di Jiukeng (鸠坑群体种) della contea di Chun’an e le cultivar clonali derivate da essa come forma madre. Secondo la Radio Centrale, Jiukengzhong è l’unica cultivar da seme dello Zhejiang e una delle cultivar più diffuse del paese; è stata introdotta in più di dieci paesi, tra cui Giappone, Vietnam, ex URSS, India, Guinea, Marocco e Algeria.
- Discendenti: Dagli anni Ottanta dalla popolazione sono state selezionate le linee «Jiu 20» (鸠20) e «Jiu 16» (鸠16); secondo una pubblicazione di settore, la foglia di «Jiu 20» è adatta sia al tè verde sia al tè rosso. La stampa cittadina nel 2015 scriveva della nuova cultivar «Jiukeng Zao» (鸠坑早), derivata dalla stessa popolazione. Secondo un reportage del «Nongmin ribao» (2023), più della metà dei giardini della contea è piantata con la popolazione di Jiukeng e i suoi discendenti, e la foglia di «Jiu 20» è pagata più cara delle altre cultivar.
- Raccolta: Si comincia quando su un metro quadrato di chioma 10–15 gemme corrispondono allo standard. La foglia è intera, fresca, verde brillante, senza picciolo, brattee e «foglia di pesce» (鱼叶), senza difetti né corpi estranei.
- Standard di raccolta: Per il Jiukeng Maojian il repertorio indica la gemma con una sola foglia appena dischiusa, «punta di pennello» (笔尖); per epoca la materia prima si divide in maojiang (prima di Qingming), yuqian (prima di Guyu) e chaoqing (dopo Guyu).
4. Terroir e Coltivazione
- Regione: Nord-ovest della contea di Chun’an, al confine con l’Anhui, montagne intorno a Qiandao Hu.
- Suoli: Secondo i requisiti di tutela, suoli rossi o gialli acidi di buona struttura, pH 4,0–6,0.
- Clima: Il repertorio indica per la valle di Jiukeng circa 17,0 °C di media annua, circa 263 giorni senza gelo e 1430 mm di precipitazioni, con nebbie frequenti.
- Altitudine: I requisiti non danno dati precisi; la descrizione da repertorio segnala pendii soleggiati sopra i 600 m.
- Superficie: Secondo la descrizione dell’indicazione agricola, 6500 ha di giardini, oltre 3000 t di tè all’anno, area protetta 27 000 ha.
5. Tecnologia di Produzione
I requisiti di tutela fissano otto passaggi con parametri:
- Riposo della foglia (鲜叶摊放, xiānyè tānfàng): 6–12 ore, fino a morbidezza, colore verde scuro e profumo limpido.
- Fissazione (杀青, shāqīng): In wok o in tamburo rotante.
- Raffreddamento (摊凉, tānliáng): 40–60 minuti.
- Allineamento (理条, lǐtiáo): Su macchina per allineare o macchina per tè piatto.
- Riposo intermedio (回潮, huícháo): 20–30 minuti, fino a morbidezza della gemma.
- Arrotolamento (揉捻, róuniǎn): 20–25 minuti; classe superiore senza pressione, le altre con leggera pressione a metà ciclo.
- Essiccazione (烘干, hōnggān): In due tempi con riposo di 20–30 minuti tra loro, fino a umidità inferiore al 6 %.
- Rifinitura (整理, zhěnglǐ): Si eliminano foglie gialle, brattee e foglia vecchia, si setaccia la polvere.
Per lo storico Jiukeng Maojian i repertori descrivono uno schema manuale: riposo della foglia 6–12 ore, fissazione, arrotolamento, seconda asciugatura (烘二青, hōng èrqīng), formatura (整形做条), sollevamento della peluria (提毫, tíháo) ed essiccazione finale. La forma diritta e compatta si ottiene nel wok a 60 °C; poi il wok si raffredda a circa 40 °C e si strofina la foglia con i palmi finché compare la peluria. L’essiccazione finale avviene in cesto di bambù sul fuoco.
6. Caratteristiche Organolettiche
Secondo i requisiti di tutela, per le due forme.
- Aspetto della foglia secca: Forma arrotolata (卷曲形) — foglia arrotolata color smeraldo con peluria evidente. Forma piatta (扁形) — piatta, liscia, diritta, verde.
- Aroma della foglia secca: Nessuna descrizione separata nelle fonti reperite.
- Aroma dell’infuso: Nella forma arrotolata — castagna tenera, persistente (嫩栗香持久); nella piatta — castagna densa (栗香馥郁).
- Sapore: Nella forma arrotolata — fresco e morbido (鲜醇); nella piatta — pieno e morbido (浓醇).
- Colore dell’infuso: Nella forma arrotolata — verde, brillante; nella piatta — verde tenero, brillante.
- Fondo della tazza (foglia infusa): Nella forma arrotolata — tenero, uniforme, verde e brillante; nella piatta — carnoso, spesso, verde e brillante.
Il tratto distintivo formulato dal documento è: «叶肥耐冲泡、栗香味鲜浓» — foglia carnosa, resistente a molte infusioni, aroma di castagna, sapore fresco e denso.
Il Jiukeng Maojian è descritto dai repertori così: foglia compatta, grande, diritta, verde tenera, con peluria bianca; nell’infuso le gemme sono carnose, il colore è giallo-verde e brillante, la peluria è lunga e argentea, l’aroma è di castagna cotta (熟栗子香), il sapore fresco e denso.
7. Composizione Chimica
I requisiti di tutela fissano per il tè finito:
| Indicatore | Contenuto |
|---|---|
| Sostanze estraibili | 40–53 % |
| Polifenoli del tè | 18–28 % |
| Amminoacidi | 3–6 % |
Non sono disponibili dati sulla caffeina nelle fonti reperite.
8. Preparazione
Pratica di classe per il tè verde; i venditori consigliano acqua a 80–90 °C e tre-quattro infusioni, ma non è una norma dell’indicazione.
- Temperatura dell’acqua: 80–85 °C.
- Quantità di tè: 3 g per 150 ml.
- Tazze: Bicchiere di vetro o gaiwan bianco.
- Procedimento:
- Preriscaldare la tazza.
- Mettere il tè e versare l’acqua lungo la parete.
- Prima infusione dopo 40–60 secondi.
- Bere lasciando parte dell’infuso e rabboccare l’acqua.
- Tre-quattro infusioni, ciascuna leggermente più lunga.
9. Conservazione
Pratica di classe. In confezione ermetica, in frigorifero a 0–5 °C, senza luce, umidità e odori. Meglio consumare entro un anno.
10. Prezzo e Contraffazioni
Non ci sono dati sui prezzi nelle fonti reperite.
- Come evitare contraffazioni:
- Cultivar e luogo non sono la stessa cosa: il cespuglio di Jiukeng cresce in tutta la Cina, mentre Jiukeng Cha è solo il tè della contea di Chun’an.
- Cercare il marchio di prodotto a indicazione geografica.
- Entrambe le forme sono legittime; le accomuna l’aroma di castagna e il fondo carnoso della tazza.
11. Curiosità
- La frase «睦州有鸠坑» è spesso attribuita al «Canone del tè», ma si trova nelle «Aggiunte alla storia ufficiale dei Tang».
- Semi di Jiukeng volarono nello spazio nel 2003.
- Secondo i repertori, il Jiukeng Maojian servì anche come base per il tè al gelsomino, «Jiukeng Moli Maojian» (鸠坑茉莉毛尖).
- Il limite inferiore delle sostanze estraibili è il 40 %; per Yuyao Pubu Xianming (余姚瀑布仙茗) e Sanbeixiang Cha (三杯香茶) nello stesso annuncio è 36 e 37 %.
12. Confronto con altri tè di Chun’an e dei vicini
- Qiandao Yuye (千岛玉叶): Tè verde piatto della stessa contea e della stessa cultivar, creato nel 1982.
- Zhejiang Songzhen (浙江松针): Tè verde ad ago della stessa contea.
- Tonglu Xueshui Yunlü Cha (桐庐雪水云绿茶): Tè della contea di Tonglu, che il «Canone del tè» indica come luogo del tè di Muzhou.
- Tunlü (屯绿): Tè verde da esportazione dell’Anhui, vicino del «triangolo d’oro».
In conclusione:
Jiukeng Cha è un tè il cui nome è più grande del tè stesso: il comune ha dato il nome a una cultivar diffusasi in tutta la Cina e oltre, mentre a restare protetto è soltanto il tè verde della contea di Chun’an. Arrotolato o piatto, si riconosce per la foglia carnosa, l’aroma di castagna e la tenuta a molte infusioni.
Fonti
Indicazione geografica
Elenco completo — nella pagina Fonti