Wànníng Zhègū Chá (Wànníng zhègū chá, 万宁鹧鸪茶) — il «tè delle pernici» della contea urbana di Wànníng, sulla costa orientale di Hǎinán. Non si tratta di foglie della pianta del tè Camellia sinensis: la materia prima è data da vecchie foglie di un arbusto del genere Mallotus (野桐属) della famiglia delle Euphorbiaceae, che vengono arrotolate in palline e infilate su un filo, come un rosario. Tale bevanda è chiamata sostituto del tè (代用茶, dàiyòng chá); dal 2025 è un prodotto a indicazione geografica.
1. Classificazione e Origine
- Tipo: Non è tè in senso botanico e non rientra in nessuna delle sei classi del tè cinese; infuso di foglie di un’altra pianta.
- Categoria: Prodotto a indicazione geografica (地理标志产品): annuncio dell’Amministrazione statale per la proprietà intellettuale n. 632 del 9 giugno 2025 (pubblicato il 27 giugno), voce 222 di 224. Richiedente — l’Associazione dell’industria del tè delle pernici di Wànníng (万宁市鹧鸪茶产业协会).
- Origine: Cina, provincia di Hǎinán (海南, Hǎinán), contea urbana di Wànníng (万宁, Wànníng).
- Zona protetta: Tutta Wànníng — i comuni di Lónggǔn, Shāngēn, Hélè, Hòu’ān, Běidà, Dàmào, Wànchéng, Dōng’ào, Lǐjì, Chángfēng, Nánqiáo, Sāngēngluó e la fattoria di Xīnglóng (兴隆华侨农场): 13 unità e 217 villaggi amministrativi.
- Coordinate geografiche: Secondo il documento — 110°00′18″–110°34′36″ di longitudine est e 18°35′13″–19°06′00″ di latitudine nord.
- Altri nomi: «Tè delle pernici del monte Dōngshān» (东山岭鹧鸪茶); il nome botanico cinese della pianta è 山苦茶 (shān kǔchá).
2. Storia e Significato Culturale
- Storia:
- Epoca Qing. La fondazione «Dēngtǎ» riporta una nota del medico Zhào Qíguāng (赵其光) dal trattato «Běncǎo qiúyuán» (《本草求原》), dove la pianta è definita dolce-piccante e tiepida per natura. La citazione non è stata verificata con la fonte originale.
- 2019–2022. Secondo il portale del Ministero del commercio (giugno 2022), Wànníng ha presentato domande per marchi di certificazione geografica, tra cui «万宁鹧鸪茶»; i prodotti protetti con indicazione geografica della contea erano allora due — il caffè di Xīnglóng e il granchio di Hélè. Il repertorio Sinogi registra per il nome il marchio n. 37200895.
- 2021. Secondo la fondazione «Dēngtǎ», il 4 giugno 2021 il Ministero dell’agricoltura e degli affari rurali ha iscritto «万宁鹧鸪茶» nel registro delle indicazioni geografiche agricole. Il testo della decisione non è stato reperito in questa verifica.
- 2023. Nel rapporto dell’Università di Zhèjiāng sulla reputazione dei marchi di prodotti agricoli a indicazione geografica, Wànníng Zhègū Chá ha il più alto indicatore di attrattività del marchio di Hǎinán — 910,12.
- 2025. L’Amministrazione statale per la proprietà intellettuale lo ha riconosciuto come prodotto a indicazione geografica e ne ha approvato i requisiti.
- Nome: 鹧鸪 (zhègū) — pernice. Una leggenda narra che a un abitante di Wànníng si ammalò una pernice domestica, il padrone le diede da bere un decotto di foglie selvatiche del monte Dōngshānlǐng, e l’uccello guarì e visse a lungo. Una seconda leggenda collega la bevanda al monaco Jiànzhēn, che un tifone avrebbe spinto fino a Hǎinán.
- Significato culturale: Il drammaturgo Tián Hàn (田汉), secondo «Dēngtǎ», lasciò sul Dōngshānlǐng il verso «羊肥爱芝草,茶好伴名泉» — «le capre ingrassano amando l’erba meravigliosa, al buon tè si addice una fonte famosa». Secondo una credenza locale, la carne delle capre di Dōngshān (东山羊) non ha odore perché le capre mangiano le giovani foglie di questa pianta.
3. Descrizione Botanica e Materia Prima
- Pianta: Secondo i requisiti del prodotto — 鹧鸪茶树 del genere Mallotus della famiglia delle Euphorbiaceae; nel documento la specie è indicata come Mallotus obolongifolius (Miq.) Muell.-Arg. La grafia usuale è Mallotus oblongifolius (Miq.) Müll.Arg.; parte delle flore moderne la considera sinonimo di Mallotus peltatus.
- Foglia: Secondo «Dēngtǎ» — rotondo-ovata, lunga 5–15 cm, con apice acuminato e margine ondulato-dentato; le nervature pennate sono ben visibili sul lato inferiore.
- Altezza: Le fonti divergono: «Dēngtǎ» scrive «fino a 10 m», un’altra scheda — 1–3 m. Nei giardini, secondo i requisiti del prodotto, gli arbusti di oltre tre anni e più alti di 180 cm vengono tagliati a 20–30 cm da terra, lasciando il fusto principale.
- Propagazione: Per talea.
- Materia prima: Secondo i requisiti — vecchie foglie intere, fresche, verdi, regolari, raccolte a mano (老叶). Gemme e giovani germogli, consueti per il tè, qui non servono.
4. Terroir e Caratteristiche di Coltivazione
- Pianta spontanea: Resistente alla siccità, cresce su incolti e nelle fenditure delle rocce — anzitutto sul monte Dōngshānlǐng (东山岭) a Wànníng e Tónggǔlǐng (铜鼓岭) nella vicina Wénchāng. «Dēngtǎ» la menziona anche a Qióngzhōng, Lèdōng e Bǎotíng, ma considera migliore la materia prima di Dōngshānlǐng e Tónggǔlǐng.
- Terreno secondo i requisiti: Luogo pianeggiante o pendio dolce, lato in ombra, suolo di montagna limoso o sabbioso-limoso con strato non inferiore a 30 cm, debolmente acido.
- Cura: Irrigazione a pioggia due o tre volte alla settimana, una concimazione in settembre — ottobre, soprattutto organica; contro i parassiti sono ammesse misure agronomiche, chimiche, biologiche e fisiche.
- Altitudine e clima: Nessun dato.
5. Tecnologia di Produzione
I requisiti del 2025 descrivono la lavorazione meccanica in sei passaggi:
- Lavaggio: Acqua a 38–45 °C, eliminazione delle impurità.
- Appassimento (摊晾, tānliàng): Strato di 5–10 cm, 6–8 ore, lieve rimescolamento ogni due ore.
- Fissaggio (杀青, shāqīng): 250–300 °C, 2–4 minuti.
- Formatura (造形, zàoxíng): Arrotolamento meccanico e pressatura in granuli.
- Essiccazione (烘干, hōnggān): 100 °C, 2 ore.
- Esaltazione dell’aroma (提香, tíxiāng): 120 °C, 10 ore.
Una descrizione divulgativa («Dēngtǎ») delinea un quadro domestico: le foglie vengono arrotolate in palline ed essiccate al sole, senza tostatura; le palline sono infilate in mazzetti di circa 20 pezzi, circa 40 g, e legate con una foglia di palma da cocco. Lo stesso articolo riporta anche i requisiti con fissaggio; la fonte non spiega le divergenze.
6. Caratteristiche Organolettiche
Secondo i requisiti del prodotto del 2025:
- Aspetto della foglia secca: Granuli di colore grigio-verde, regolari per dimensione, arrotolati compatti, puliti, senza impurità.
- Aroma della foglia secca: Non descritto separatamente nei requisiti. Il repertorio Sinogi scrive che la foglia essiccata ha un profumo denso e fragrante, con un odore particolare di «línglíngxiāng» (零陵香, línglíngxiāng); dello stesso odore nell’infuso scrive anche «Dēngtǎ».
- Aroma dell’infuso: Distinto e gradevole aroma «medicinale» (药香).
- Sapore: Pieno, dolce-piccante e «tiepido», con una leggera nota di tabacco tostato.
- Colore dell’infuso: Ambra scuro, limpido e uniforme. Sinogi lo descrive diversamente: prima infusione verde pallido, seconda arancio pallido, in superficie una sottile pellicola di olio vegetale.
- Fondo della tazza (foglia infusa): Le foglie si distendono da sole e restano intere.
7. Composizione Chimica
Requisiti fisico-chimici del 2025:
| Indicatore | Norma |
|---|---|
| Umidità | 5,5–7,5 % |
| Ceneri totali | «9,5–1,8 %» — così nel documento; il limite inferiore è maggiore di quello superiore, evidente refuso |
| Sostanze estraibili in acqua | 29–33 % |
| Fibra grezza | 21–23 % |
Uno studio sulla rivista Foods (2021) ha confrontato 24 campioni di foglia fresca di tè delle pernici, sei ciascuno da Wénchāng, Wànníng, Bǎotíng e Sānyà. Gli isotopi di carbonio, idrogeno e ossigeno e quattro polifenoli — luteolina, acido protocatecuico, astragalina e naringenina — sono risultati marcatori di origine; su questo piccolo campione i modelli hanno distinto i distretti senza errori nella validazione incrociata.
8. Proprietà Benefiche
Non esistono dati verificati sull’azione specifica di questo prodotto. Il trattato Qing e i testi promozionali moderni gli attribuiscono proprietà curative; qui non vengono riprodotte.
9. Infusione
Pratica di classe per gli infusi di erbe; i requisiti non danno modalità.
- Temperatura dell’acqua: 95–100 °C.
- Quantità: Una o due palline (circa 2 g ciascuna) per 200–300 ml.
- Procedimento: Teiera di vetro o gàiwǎn; prima infusione 3–5 minuti, finché la foglia si distende, poi più infusioni con tempi crescenti.
Una scheda consiglia di usare l’acqua della sorgente Liúdǐng (流鼎泉) sul Dōngshānlǐng.
10. Conservazione
Pratica di classe. In confezione ermetica, in luogo asciutto e buio, lontano da odori.
11. Prezzo e Contraffazioni
Non vi sono dati sui prezzi nelle fonti reperite.
- Come evitare le contraffazioni:
- Cercare il marchio speciale di indicazione geografica e un produttore di Wànníng: il diritto al marchio è rilasciato dall’Amministrazione statale dopo verifica a Wànníng e Hǎinán.
- Riferimenti secondo i requisiti: granuli compatti grigio-verdi, infuso ambra scuro, aroma «medicinale», foglia intera sul fondo.
- Non confondere con il tè di Hǎinán da Camellia sinensis — il tè delle pernici è un’altra pianta.
12. Curiosità
- La materia prima sono vecchie foglie, non gemme, e le palline si vendono in mazzetti simili a rosari buddhisti.
- Per l’indicatore di attrattività del marchio nel rapporto 2023, Wànníng Zhègū Chá si colloca accanto a Tàipíng Hóukuí e Jīngshān Chá — sopra i 900 punti.
13. Confronto con altri infusi e tè
- Láifèng Téngchá (来凤藤茶): Anch’esso prodotto a indicazione geografica non dalla pianta del tè — da una liana.
- Kǔguā Chá (苦瓜茶): Sostituto del tè da melone amaro.
- Wǔzhǐshān Hóng Chá (五指山红茶): Vero tè rosso di Hǎinán dalla pianta del tè.
- Báishā Hóng Chá (白沙红茶): Tè rosso della contea di Báishā, dove il popolo Li infonde anche il tè delle pernici tra gli altri «tè» di erbe.
In conclusione:
Wànníng Zhègū Chá non è tè, ma una tradizione di Hǎinán di infondere foglie di Mallotus: palline grigio-verdi, infuso ambra scuro con aroma «medicinale» ed eco di tabacco tostato. I requisiti del 2025 descrivono una tecnologia meccanica, mentre le leggende sulla pernice custodiscono la memoria dell’arbusto selvatico del monte Dōngshānlǐng.