Mopíng Gòngchá (Mópíng gòngchá, 磨坪贡茶) è un tè verde di montagna prodotto nei tre villaggi del comune di Lǐmiào (李庙镇), nella contea di Nánzhāng (南漳县), città-prefettura di Xiāngyáng, nella parte nord-occidentale della provincia dello Húběi. Il nome deriva dal villaggio di Mòpíngsì (磨坪寺), a sua volta intitolato a un antico monastero: la cronaca della contea del periodo Tóngzhì riporta che questo tè «era apprezzato ai suoi tempi». Il termine «gòngchá» significa «tè tributo», ma le fonti reperite non documentano forniture alla corte. Dal 2014 la denominazione è protetta come indicazione geografica agricola e nel 2025 il tè è stato riconosciuto come prodotto a indicazione geografica. I documenti di tutela descrivono foglie arrotolate, compatte, color smeraldo e ricoperte di peluria, un infuso chiaro e un aroma di castagna.
1. Classificazione e origine
- Tipo: Tè verde (绿茶, lǜchá). Il disciplinare del marchio agricolo elenca le fasi di lavorazione — fissaggio (杀青, shāqīng), arrotolamento ed essiccazione ad aria calda (烘青, hōngqīng) — e riconduce il prodotto allo standard «Alimento verde — tè»; l’edizione dello standard è citata nel disciplinare in modo non uniforme: in un punto NY/T 288-2002, in un altro NY/T 288-2012.
- Categoria: Tè verde di montagna della parte nord-occidentale dello Húběi; prodotto a indicazione geografica.
- Origine: Cina, provincia dello Húběi (湖北, Húběi), città-prefettura di Xiāngyáng (襄阳, Xiāngyáng), contea di Nánzhāng (南漳, Nánzhāng), comune di Lǐmiào (李庙, Lǐmiào).
- Zona protetta: Tre villaggi del comune di Lǐmiào — Mòpíngsì (磨坪寺), Quánjiāwān (全家湾) e Liúpíng (刘坪). L’area si trova nella parte nord-occidentale della contea, a 23 km dal capoluogo; a est confina con il comune di Chéngguān, a sud con Xuēpíng, a ovest con Chángpíng, a nord con la contea di Gǔchéng.
- Coordinate geografiche: 111°29′–111°46′ E e 31°43′–32°00′ N.
- Da non confondere: La borgata di Mòpíng (磨坪乡) nella contea di Zǐguī è un luogo diverso.
2. Storia e significato culturale
- Storia:
- Tempio e tè. Secondo la banca dati delle indicazioni geografiche, il monastero di Mòpíngsì si chiamava in origine Xiàngguósì (相国寺) e fu fondato sotto l’imperatore Zhōngzōng dei Táng. La cronaca della contea di Nánzhāng del periodo Tóngzhì riferisce che qui «si produce un tè, chiamato tè di Mòpíng, apprezzato ai suoi tempi» (产茶,名磨坪茶,为时所珍). La stessa banca dati aggiunge che una cronaca di epoca repubblicana ricorda che presso il tempio crescevano più di una decina di piante di tè dal sapore gradevole (寺旁有茶树十数株,味芳美); non è stato possibile verificare queste citazioni sugli originali delle cronache.
- **Il nome «gòngchá». Quando e perché al nome sia stato aggiunto il termine «贡» (gòng, «tributo»), le fonti reperite non lo spiegano; in esse non vi sono testimonianze di forniture alla corte.
- 2014. Il Ministero dell’Agricoltura ha registrato «磨坪贡茶» come indicazione geografica agricola (voce AGI01546). L’annuncio ministeriale n. 2179 nella banca dati delle indicazioni geografiche è datato 28 novembre 2014; il repertorio indica come data di approvazione il 18 novembre. Titolare è l’Associazione professionale per la coltivazione del tè Mopíng Gòngchá della contea di Nánzhāng (南漳县磨坪贡茶种植专业协会).
- 2025. Con l’annuncio n. 640 dell’Amministrazione statale per la proprietà intellettuale della RPC (CNIPA), il tè è stato riconosciuto come prodotto a indicazione geografica. Nell’agosto 2025 l’amministrazione provinciale per la proprietà intellettuale ha inserito nell’elenco dei soggetti autorizzati al marchio speciale una cooperativa locale di tè (南漳县春天里茶叶种植专业合作社).
- Nome: «Mòpíng» (磨坪) deriva dal villaggio di Mòpíngsì, dove sorgeva il monastero; «gòngchá» (贡茶) significa «tè tributo».
- Significato culturale: Secondo la banca dati delle indicazioni geografiche, la zona attorno a Mòpíngsì era chiamata anticamente «piccola sorgente dei peschi» (小桃源, xiǎo táoyuán).
3. Descrizione botanica e materia prima
- Varietà / Cultivar: 鸠坑 (Jiūkēng) — unica varietà prevista dai requisiti CNIPA del 2025. Il disciplinare del 2014 la indica come principale: si tratta di una varietà approvata a livello provinciale e selezionata per qualità, resistenza e resa stabile.
- Standard di raccolta: La raccolta inizia quando su un metro quadrato di superficie del cespuglio si contano 15–20 gemme standard. Il disciplinare non precisa di quali germogli si tratti — gemma, «una gemma e una foglia» e così via.
- Periodo di raccolta: Con tempo sereno, al mattino. La foglia viene posta in contenitori di bambù. Le fonti reperite non indicano i limiti stagionali.
4. Terroir e particolarità di coltivazione
- Regione: Montagne nella parte nord-occidentale della contea di Nánzhāng. Il disciplinare descrive la zona come montuosa e fredda (高寒山区), incisa da montagne e gole, con nebbie e numerosi ruscelli. Un detto locale la descrive come «nove parti di montagna, metà di acqua, metà di campo» (九山半水半分田).
- Altitudine: Il dislivello nella zona va da 101 a 1410 m. Le fonti reperite non precisano a quale altitudine si trovino le piantagioni.
- Suoli: Sabbie argillose profonde giallo-brune (黄棕砂壤土) con pH 5–6,5. Nelle piantagioni si applicano da tempo letame suino e bovino e si interra paglia, perciò la sostanza organica nel suolo è abbondante.
- Clima: Continentale subtropicale monsonico. Secondo il disciplinare, la temperatura media annua è di 16 °C, l’umidità relativa del 62 %, il periodo senza gelate di 245 giorni, con 1780 ore di sole e 1140 mm di precipitazioni annue.
- Bosco e acqua: In un punto il disciplinare indica una copertura forestale del 90 %, in un altro una copertura vegetale di circa il 75 %. Attorno alle piantagioni crescono pini, cipressi, pioppi, cuminghamie (杉), peschi, castagni, peri e ginkgo. Le piantagioni sono irrigate prevalentemente con acqua piovana.
- Agronomia: La sostanza organica si interra in autunno con vangatura profonda e in inverno; i cespugli si potano una volta all’anno, dopo la raccolta primaverile; contro i parassiti si impiegano trappole luminose — una ogni 50 mu.
- Superficie e produzione: 86,7 ha e 33 t all’anno — secondo il disciplinare. Secondo una descrizione di repertorio, nel 2018 33 t di tè hanno fruttato 21,12 milioni di yuan; il tè è venduto a Wǔhàn, Xiāngyáng, Guǎngzhōu e in altre città, nonché nelle province dello Hénán e dello Shǎnxī.
5. Tecnologia di produzione
Il disciplinare elenca le operazioni senza indicare temperature e tempi. La foglia viene pulita manualmente dalle impurità, quindi:
- Distensione per classi (分级摊青, fēnjí tānqīng): La foglia fresca viene stesa separatamente in base alle classi di materia prima.
- Fissaggio (杀青, shāqīng): Il calore arresta l’ossidazione.
- Arrotolamento (揉捻, róuniǎn).
- Essiccazione ad aria calda (烘青, hōngqīng).
- Formatura (整形, zhěngxíng).
- Sollevamento della peluria (提毫, tíháo): Operazione dopo la quale la peluria bianca diventa visibile sulle foglie arrotolate.
- Essiccazione finale (烘干, hōnggān).
Le note ai passaggi 1, 2 e 6 sono informazioni generali sul tè verde, non testo del disciplinare.
6. Caratteristiche organolettiche
La descrizione proviene dal disciplinare del marchio agricolo (2014). I requisiti CNIPA del 2025 descrivono il tè in modo più sintetico e leggermente diverso: foglie arrotolate compatte e sottili, con peluria (条索紧细显毫), color smeraldo; infuso giallo-verde e brillante (黄绿明亮); sapore denso, con ritorno dolce (浓郁回甘); aroma di castagna persistente (栗香持久); foglia infusa verde tenue e uniforme.
- Aspetto della foglia secca: Foglie arrotolate compatte e sottili, ma robuste e diritte (紧细硕壮挺直), color smeraldo, con evidente peluria bianca (白毫显露).
- Aroma della foglia secca: Le fonti reperite non riportano una descrizione separata.
- Aroma dell’infuso: Di castagna (栗香).
- Sapore: Pieno, fresco e vivace, regge molte infusioni (浓厚,鲜爽耐泡).
- Colore dell’infuso: Giallo tenue, limpido e brillante (嫩黄,清澈明亮).
- Fondo di tazza (foglia infusa): Verde tenue, uniforme e omogeneo (嫩绿整齐一致).
7. Composizione chimica
Le soglie dei due documenti divergono:
| Indicatore | Disciplinare del marchio (2014) | Requisiti CNIPA (2025) |
|---|---|---|
| Polifenoli | ≥ 15 % | ≥ 20 % |
| Sostanze estrattive idrosolubili | ≥ 36 % | ≥ 40 % |
| Ceneri totali | ≤ 6,0 % | ≤ 6,0 % |
| Fibra grezza | ≤ 10,0 (nel testo — «mg/kg») | ≤ 10,0 (nel testo — «mg/kg») |
| Umidità | ≤ 6,0 (nel testo — «mg/kg») | ≤ 6,0 (nel testo — «mg/kg») |
Per fibra e umidità l’unità «mg/kg» non ha senso — si tratta con ogni evidenza di un refuso al posto delle percentuali, passato dal documento del 2014 a quello del 2025; le soglie sono riportate come nelle fonti.
8. Infusione
Pratica di classe per il tè verde. I documenti di tutela non contengono raccomandazioni sull’infusione.
- Temperatura dell’acqua: 80–85 °C.
- Quantità di tè: 3 g per 150 ml.
- Tazza o teiera: Bicchiere di vetro o gaiwan bianco.
- Procedimento: Prima infusione dopo 40–60 secondi, poi due o tre infusioni successive; il disciplinare osserva che il tè regge molte infusioni.
9. Conservazione
Pratica di classe. In confezione ermetica, in frigorifero a 0–5 °C, al riparo da luce, umidità e odori; il tè verde perde aroma con il tempo, quindi è meglio consumarlo entro un anno.
10. Prezzo e contraffazioni
Le fonti reperite non contengono dati sui prezzi al dettaglio.
- Come evitare contraffazioni:
- Cercare il marchio di indicazione geografica; secondo il disciplinare, i produttori della zona presentano domanda all’associazione titolare e marcano il tè con la denominazione unitaria insieme al marchio collettivo.
- Verificare l’origine: i tre villaggi del comune di Lǐmiào nella contea di Nánzhāng.
- Confrontare l’aspetto: foglie arrotolate diritte color smeraldo con peluria bianca, infuso chiaro giallo tenue o giallo-verde, aroma di castagna.
11. Curiosità
- La cronaca del periodo Tóngzhì chiama il tè «di Mòpíng» senza la parola «tributo»: il termine «gòngchá» nel nome non è spiegato dai documenti.
- Nello Húběi esistono due «Mòpíng»: il villaggio di Mòpíngsì nella contea di Nánzhāng e la borgata di Mòpíng nella contea di Zǐguī.
- Il disciplinare fissa l’inizio della raccolta non con una data, ma con la densità di gemme sul cespuglio.
12. Confronto con altri tè dello Húběi
- Bǎokāng Lǜchá (保康绿茶): Tè verde della contea montuosa di Bǎokāng, nella stessa città-prefettura di Xiāngyáng.
- Xièshān Diécuì (薤山叠翠): Tè verde dei monti Xièshān nella contea di Gǔchéng — vicino settentrionale della zona del Mopíng Gòngchá.
- Méizǐ Gòngchá (梅子贡茶): Un altro «tè tributo» dello Húběi, dalla contea di Zhúxī nel nord-ovest della provincia.
In conclusione:
Il Mopíng Gòngchá è un piccolo tè verde di montagna prodotto nei tre villaggi attorno all’antico monastero di Mòpíngsì. Del passato si sa poco, ma i documenti di tutela sono chiari: un’unica varietà 鸠坑, raccolta in base alla densità di gemme, foglie arrotolate compatte color smeraldo con peluria bianca, infuso chiaro e aroma di castagna.
Fonti
Indicazione geografica
Elenco completo — nella pagina Fonti