thetea.app · l'enciclopedia Enciclopedia · Scuola · Atlante · Pu-erh · Attrezzatura EN · RU · 繁 · 简 · 粵 · FR · ES · AR · DE · JA · KO
+61 altre
thetea.app Sfoglia tutto →

Home · Tè verde · Quxi Lücha

Qūxī lǜchá

Qūxī lǜchá · 曲溪绿茶

Quxi Lücha (Qūxī lǜchá, 曲溪绿茶) è un tè verde della contea autonoma di Changyang Tujia (长阳土家族自治县) della città-prefettura di Yichang, provincia dello Hubei. Il nome deriva dal torrente Quxi presso il villaggio di Ziqiu (资丘镇), mentre la zona protetta non è descritta secondo la griglia amministrativa della contea, bensì lungo la valle fluviale: dal bacino del Quxi si estende lungo entrambe le rive del fiume Qingjiang (清江). Dal 2020 il nome è un’indicazione geografica agricola e nel 2025 è entrato nell’elenco dei prodotti a indicazione geografica della CNIPA. Secondo una pubblicazione del 2025, i giardini di tè della valle del Quxi si sono ampliati dopo che essa è diventata nucleo di una riserva naturale provinciale.

1. Classificazione e Origine

  • Tipo: Tè verde (绿茶, lǜchá). La classe è indicata nello stesso nome e la descrizione dell’indicazione parla di tecnologia senza ossidazione: fissaggio, arrotolamento, essiccazione.
  • Categoria: Tè verde di valle fluviale dello Hubei occidentale; indicazione geografica agricola (2020) e prodotto a indicazione geografica nell’elenco CNIPA (2025).
  • Origine: Cina, provincia dello Hubei (湖北, Húběi), città-prefettura di Yichang (宜昌, Yíchāng), contea autonoma di Changyang Tujia (长阳, Chángyáng); centro della zona è il villaggio di Ziqiu.
  • Zona protetta: Il centro è il bacino del fiume Quxi presso il villaggio di Ziqiu; da lì la zona prosegue lungo la valle del Qingjiang su entrambe le rive, a ovest del torrente Fenshuixi (分水溪) della borgata di Yazikou (鸭子口乡). Comprende 18 villaggi amministrativi: Jing’an, Bashan, Malianping, Xiwan, Chenjiaping, Zhuyuanping, Xiyangpo, Wufangling, Quanshuiwan, Liangshuisi, Linxiangxi, Zhongxi, Duiwuxi, Tianchikou, Qinglong, Bandeng’ao, Liangshanba e Zhizheping.
  • Coordinate geografiche: 110°23′37″–110°54′38″ E, 30°17′03″–30°28′08″ N.

2. Storia e Significato Culturale

  • Storia:
    • Lunga storia, senza date. La descrizione dell’indicazione afferma che qui il tè si coltiva da molto tempo, ma non riporta alcuna data. Non esiste documentazione storica del tè della valle nelle fonti reperite.
    • 2010. Secondo una pubblicazione del dipartimento provinciale dell’agricoltura (aprile 2025), nel giugno 2010 il governo dello Hubei istituì la riserva naturale provinciale di Bengjianzi (崩尖子) e il bacino del Quxi ne divenne il nucleo. Sviluppare attività produttive nel nucleo della riserva era difficile: serviva un’attività che non danneggiasse la natura e generasse reddito, e dopo lunghe riflessioni si decise di provare con il tè. Contea e villaggio sovvenzionarono le aziende agricole e inviarono tecnici nei villaggi. Secondo la stessa pubblicazione, in due anni i giardini di tè della valle superarono i 1200 mu.
    • 2020. Il nome ottenne l’indicazione geografica agricola; villaggi e borgate vicini costruirono una fascia comune del tè sotto questo marchio.
    • 2025. Il nome entrò nell’elenco dei prodotti a indicazione geografica approvato con l’avviso CNIPA n. 640.
    • Riconoscimenti. Titolo di tè di qualità all’VIII concorso nazionale «Zhongcha Bei» (中茶杯) e oro al V concorso provinciale «Echa Bei» (鄂茶杯). Gli anni dei riconoscimenti non sono indicati nelle fonti reperite.
  • Nome: «Quxi» (曲溪) significa «torrente tortuoso», nome del fiume; «lücha» (绿茶) significa «tè verde».
  • Significato culturale: Changyang è una contea autonoma Tujia; la zona si trova sui contrafforti dei monti Wulingshan. La pubblicazione del 2025 descrive il Quxi come un fiume lungo più di 20 km che attraversa due villaggi e sostiene più di 3500 abitanti; il tè, secondo la stessa pubblicazione, è passato qui da occupazione secondaria ad attività principale.

3. Descrizione Botanica e Materia Prima

  • Varietà / Cultivar: Le cultivar specifiche non sono nominate nelle fonti reperite. La descrizione dell’indicazione osserva che nell’area sono ricche le risorse di piante di tè di popolazioni locali (群体) e definisce l’area «banca genetica delle piante della Cina centrale» (华中植物基因库).
  • Materia prima: Secondo la descrizione dell’indicazione, germogli giovani.
  • Ordine di raccolta: Secondo la pubblicazione del 2025, in primavera si raccolgono prima le gemme (芽茶), poi la materia per il maojian, infine la foglia per il tè verde comune.
  • Tempo di raccolta e standard: Non vi sono indicazioni precise nelle fonti reperite.

4. Terroir e Caratteristiche della Coltivazione

  • Rilievo: Sud-ovest dello Hubei, medio e basso Qingjiang, contrafforti dei monti Wulingshan. Secondo la descrizione dell’indicazione, il territorio sale da sud, ovest e nord e scende verso est; il Qingjiang attraversa la zona da ovest a est, i monti corrono in creste, i pendii sono incisi da burroni.
  • Foresta: Copertura forestale dell’87 %.
  • Clima: Secondo la descrizione dell’indicazione, nella «media montagna» (二高山) l’inverno è lungo, mentre primavera, estate e autunno sono quasi uguali; tutto l’anno vi sono nebbie e molta luce diffusa. La descrizione collega questo all’accumulo di sostanze aromatiche e azotate.
  • Suoli e fertilizzanti: Molto humus e lettiera. La descrizione dell’indicazione menziona espressamente il letame delle piccole aziende domestiche, compostato con paglia, e i sovesci interrati come fertilizzante principale.
  • Altitudine di coltivazione: Dati non disponibili nelle fonti reperite.
  • Superficie e produzione: Secondo la descrizione dell’indicazione, 1200 ha e 900 t. Secondo la pubblicazione del 2025, nel bacino del Quxi vi sono 6000 mu di giardini, di cui circa 4000 mu già produttivi; il valore annuo della produzione di tè della valle è stimato in oltre 30 milioni di yuan.
  • Monitoraggio dei giardini: Secondo la stessa pubblicazione, nei giardini sono stati installati sensori per i parassiti e stazioni meteorologiche che raccolgono dati su meteo, suolo e malattie.

5. Tecnologia di Produzione

La descrizione dell’indicazione indica la tecnologia tipica del tè verde, senza ossidazione: fissaggio, arrotolamento, essiccazione. Non vi sono parametri nelle fonti reperite. Secondo la pubblicazione del 2025, nella valle sono stati attratti e formati cinque soggetti di mercato (市场主体); dopo l’ammodernamento tecnico, sempre secondo la pubblicazione, la foglia secca è diventata più dritta e l’infuso più verde.

Di seguito lo schema generale del tè verde, non la descrizione specifica di questo tè:

  1. Appassimento della foglia fresca (摊放, tānfàng): La foglia cede parte dell’umidità.
  2. Fissaggio (杀青, shāqīng): Il calore arresta l’ossidazione e preserva il colore.
  3. Arrotolamento (揉捻, róuniǎn): La foglia assume la forma.
  4. Essiccazione (干燥, gānzào).

6. Caratteristiche Organolettiche

Secondo la descrizione dell’indicazione:

  • Aspetto della foglia secca: Strisce sottili e compatte, leggermente curve, verde smeraldo, con evidente peluria bianca (紧秀略弯,色泽翠绿,白毫显露).
  • Aroma della foglia secca: Nessuna descrizione nelle fonti reperite.
  • Aroma dell’infuso: Pulito, alto e persistente (清高持久).
  • Sapore: Morbido e pieno (醇厚).
  • Colore dell’infuso: Verde tenero, brillante (嫩绿明亮).
  • Foglia infusa: Verde tenero, uniforme (嫩绿匀齐).

7. Composizione Chimica

Indicatori della descrizione dell’indicazione:

IndicatoreLimite
Umiditànon superiore al 7,0 %
Sostanze idrosolubilinon inferiore al 38,0 %
Polifenoli del tènon inferiore al 18,0 %
Amminoacidi liberinon inferiore al 3,0 %

Si tratta di limiti inferiori e superiori, non di misurazioni di un tè specifico. Non vi sono altri dati nelle fonti reperite.

8. Infusione

Pratica di classe per il tè verde.

  • Temperatura dell’acqua: 80–85 °C.
  • Quantità di tè: 3 g per 150 ml.
  • Stoviglie: Bicchiere di vetro o gaiwan bianco.
  • Procedimento:
    1. Riscaldare la stoviglia.
    2. Mettere il tè e versare l’acqua lungo la parete.
    3. Prima infusione dopo 40–60 secondi.
    4. Bere lasciando parte dell’infuso.
    5. Aggiungere acqua.
    6. Due o tre infusioni successive.

9. Conservazione

Pratica di classe. In confezione ermetica, in frigorifero a 0–5 °C, al riparo da luce, umidità e odori. Il tè verde è meglio consumarlo entro un anno.

10. Prezzo e Contraffazioni

Non vi sono prezzi del tè finito nelle fonti reperite. Secondo la pubblicazione del 2025, in primavera le gemme sono state vendute prima a 50, poi fino a 100 yuan per jin; la pubblicazione definisce questo un raddoppio del prezzo precedente.

  • Come evitare contraffazioni:
    • Cercare il marchio dell’indicazione geografica agricola.
    • Verificare che la materia prima provenga dalla valle del Qingjiang a Changyang, dai 18 villaggi della zona, e non semplicemente dalla contea.
    • La foglia secca presenta strisce sottili e curve verde smeraldo con peluria, l’infuso è verde tenero.

11. Curiosità

  • La zona del Quxi Lücha è definita dalla valle: il bacino del fiume e le rive del Qingjiang, non interi villaggi o borgate.
  • Il tè fu scelto qui a causa della riserva: la valle divenne nucleo dell’area protetta nel 2010 e serviva un’attività che non danneggiasse la natura.
  • La descrizione dell’indicazione parla espressamente di fertilizzanti: letame, paglia e sovesci.
  • Secondo un rapporto del 2025, le gemme primaverili nella valle venivano vendute a 50–100 yuan per jin, il doppio rispetto al passato.

12. Confronto con Altri Tè

  • Wufeng Maojian (五峰毛尖): Tè verde della vicina contea di Wufeng, nello stesso distretto di Yichang, con lunga storia documentata; il Quxi Lücha non ha date storiche nelle fonti reperite, e i giardini della valle si sono ampliati dopo il 2010.
  • Dengcun Lücha (邓村绿茶): Tè verde di alta montagna del distretto di Yichang presso le Tre Gole.
  • Xingshan Baicha (兴山白茶): Tè verde da cultivar a foglia chiara del distretto di Yichang, inserito nello stesso elenco CNIPA del 2025.
  • Yihong Gongfu (宜红工夫): Tè rosso di Yichang; la contea di Changyang rientra nella sua area storica.

In Conclusione:

Il Quxi Lücha è un tè verde il cui nome è legato al fiume: la zona è descritta dalla valle del Qingjiang e dal bacino del Quxi, e la stessa attività è cresciuta dopo che la valle divenne nucleo della riserva naturale. I documenti dicono poco su di esso, ma in modo concreto: 18 villaggi, coordinate, aspetto e limiti su polifenoli e amminoacidi. Non vi sono storia, cultivar e altitudini, e non bisogna inventarle.

Fonti

Indicazione geografica

Elenco completo — nella pagina Fonti