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title: "Pínglè shíyá chá"
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updated: 2026-10-04
source: THE TEA — encyclopedia of Chinese tea (https://thetea.app)
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# Pínglè shíyá chá (平乐石崖茶)

**Pingle Shiya Cha** (*Pínglè shíyá chá*, 平乐石崖茶) è il «tè delle rupi» della contea di Pingle (平乐县), municipalità di Guilin, Regione autonoma del Guangxi Zhuang. Non è foglia della pianta del tè *Camellia sinensis*: il documento di tutela indica come materia prima 亮叶黄瑞木 (*liàngyè huángruìmù*), albero del genere 杨桐属 (*Adinandra*) secondo le fonti di consultazione; gli alberi spontanei, secondo le descrizioni divulgative, crescono sulle rupi, da cui il nome. La foglia viene cotta in wok e arrotolata a mano per tre volte. Il nome è protetto come indicazione geografica agricola dal 2014 e come prodotto a indicazione geografica dal 2025.

**1. Classificazione e Origine:**

* **Tipo:** Non tè in senso botanico e nessuna delle sei classi. La lavorazione è simile al tè verde, ma il documento di tutela non indica alcuna classe; i siti che definiscono il prodotto un oolong non si basano su alcuno standard.
* **Categoria:** Infuso non proveniente dalla pianta del tè; indicazione agricola (2014) e prodotto a indicazione geografica (2025).
* **Origine:** Cina, Regione autonoma del Guangxi Zhuang (广西, *Guǎngxī*), municipalità di Guilin (桂林, *Guìlín*), contea di Pingle (平乐, *Pínglè*).
* **Zona protetta:** Secondo l’annuncio del 2025, le aree montuose e pedemontane a est, sud e centro della contea (intorno al monte Lianhuashan, 莲花山): 27 villaggi amministrativi nei comuni e nelle borgate di Yuantou (源头镇), Yang’an (阳安乡), Qinglong (青龙乡), Qiaoting (桥亭乡), nella borgata Yao di Dafa (大发瑶族乡), a Pingle (平乐镇) ed Ertang (二塘镇), oltre alla tenuta forestale demaniale Guangyun (广运林场).
* **Coordinate geografiche:** 110°34′–111°02′ E, 24°16′–24°38′ N.

**2. Storia e Significato Culturale:**

* **Storia:**
    * **Tang, secondo la tradizione.** Il Baidu Baike collega la bevanda al poeta Li Shangyin, che nell’848 ricoprì la carica di governatore della prefettura di Zhaozhou (昭州, l’attuale Pingle), e al suo verso «小鼎煎茶面曲池». Ma nella poesia si parla del bere tè in generale, non di questa foglia. Il tributo alla corte citato dall’enciclopedia non è confermato da documenti.
    * **Prima degli anni ’70.** Secondo gli «Annali agricoli della contea di Pingle» (1991) riportati dai siti di consultazione, la bevanda era consumata col caldo come «rinfrescante», ma preparata in modo grezzo.
    * **1974.** Secondo il «Guilin Ribao» (2018, ristampato sul sito del Ministero dell’Agricoltura), uno specialista di tè dell’azienda provinciale di prodotti locali, raccogliendo l’esperienza popolare, iniziò a lavorare la foglia con il metodo 桂青茶 (*guìqīng chá*) e produsse per primo il «石崖茶». Dalla fine degli anni ’80 il prodotto è in commercio.
    * **2000–2011.** Secondo la stampa, nel 2000 a una fiera di Chengdu il prodotto fu definito «tè celebre della Cina», nel 2004 la fiera Cina-ASEAN lo rese la sua unica bevanda da tè, nel 2011 ottenne il premio d’oro «Cina-ASEAN» per la migliore diffusione della cultura del tè.
    * **2014.** Il Ministero dell’Agricoltura registrò l’indicazione agricola; il Baidu Baike data la decisione al 18 novembre. Il titolare, secondo l’enciclopedia, è il centro provinciale per la diffusione delle tecnologie agricole (平乐县农业技术推广中心).
    * **2025.** Con l’annuncio n. 640 dell’Amministrazione statale per la proprietà intellettuale (firmato il 16 luglio), il nome è riconosciuto come prodotto a indicazione geografica, posizione 1065 su 1409. Richiedente: il governo popolare della contea di Pingle.
* **Significato culturale:** Dal 2023 la borgata di Qinglong organizza la festa della raccolta (青龙采茶节); la prima si è tenuta il 1° aprile 2023 nel villaggio di Dagang (大刚村).

**3. Descrizione Botanica e Materia Prima:**

* **Pianta:** Nella voce «cultivar» del documento di tutela compare solo 亮叶黄瑞木. Il documento non fornisce il nome latino, e per il nome affine 亮叶杨桐 le fonti divergono: la Wikipedia cinese lo indica come *Adinandra nitida*, mentre il catalogo «Species 2000 China» lo registra come nome comune della specie *Adinandra glischroloma* (两广杨桐). Persino su Wikipedia il genere è attribuito ora alle Theaceae (山茶科), ora alle Pentaphylacaceae (五列木科). Che cosa cresca esattamente a Pingle non è possibile stabilirlo dalle fonti reperite.
* **Standard di raccolta:** Secondo i requisiti, gemma con due foglie non più lunghe di 4 cm, raccolta manuale con stacco a pizzico (提手采), senza squame, frutti e rami vecchi, in cesti aerati.
* **Patrimonio spontaneo:** I numeri non concordano. Secondo gli «Annali della contea di Pingle» del 1995 riportati dai siti di consultazione, oltre 20 000 alberi, 25–30 t di foglia fresca e 6–7,5 t di prodotto all’anno; la zona più produttiva era Yuantou, la foglia migliore era considerata quella di Dagang. Secondo un sito di consultazione, a causa della raccolta distruttiva restano circa 10 000 alberi; un rapporto della Conferenza politica consultiva della contea (2025) parla di 229 alberi spontanei centenari.
* **Coltivazioni:** Secondo i reportage di Xinhua e del «Renmin Wang» (2023), i contadini trapiantano le piante spontanee dalle rupi ai piedi delle montagne vicine; le coltivazioni sono concentrate a Dafa, Yuantou, Qinglong e Qiaoting.

**4. Terroir e Caratteristiche di Coltivazione:**

* **Clima:** Secondo il Baidu Baike, clima monsonico subtropicale: periodo senza gelate superiore a 310 giorni, 1414–2094 ore di sole, temperatura media 19,9 °C, precipitazioni 1355–1865 mm all’anno.
* **Suoli:** Secondo i requisiti, pH 4,5–6,5, sostanza organica 2–3 %, buon drenaggio; al confine con incolti, boschi e campi si consiglia di scavare canali isolanti.
* **Habitat:** I testi divulgativi descrivono rupi e torrenti di montagna, frescura e umidità. Nelle fonti primarie non vi sono dati sull’altitudine.

**5. Tecnologia di Produzione:**

Secondo i requisiti del prodotto protetto:

1.  **Appassimento della foglia (摊青, *tānqīng*):** Subito dopo la raccolta, per eliminare l’umidità e mantenere la foglia fresca.
2.  **Fissazione (杀青, *shāqīng*):** Cottura in wok di ferro; subito dopo la foglia viene raffreddata.
3.  **Arrotolamento (揉捻, *róuniǎn*):** A mano, in fili sottili.
4.  **«Tre cotture, tre arrotolamenti» (三炒三揉, *sān chǎo sān róu*):** La foglia arrotolata viene cotta di nuovo nel wok e il ciclo si ripete tre volte, affinché la foglia diventi compatta, i piccioli fragili e l’aroma pulito.
5.  **Essiccazione iniziale, raffreddamento, essiccazione finale ed esaltazione dell’aroma (初干、摊凉、足火、提香).**
6.  **Confezionamento.**

I requisiti non forniscono temperature né tempi; il metodo 桂青茶 non è descritto nelle fonti reperite.

**6. Caratteristiche Organolettiche:**

La descrizione segue i requisiti del prodotto protetto del 2025. Il prodotto può essere in fili o in granuli.

* **Aspetto della foglia secca:** I fili sono grandi e compatti, «verde sabbia» (沙绿), lucidi, con una patina simile a brina (霜斑). I granuli sono compatti, pesanti, lisci, verde scuro.
* **Aroma della foglia secca:** I requisiti definiscono l’aroma intenso e persistente (香气浓郁持久), senza precisare se della foglia secca o dell’infuso.
* **Aroma dell’infuso:** Intenso e persistente, con la stessa formula.
* **Sapore:** Corposo, morbido e dolce, con netto ritorno dolce (滋味浓醇甘甜，回甘明显). Secondo il «Guilin Ribao», «prima astringente, poi dolce».
* **Colore dell’infuso:** Giallo-verde e brillante (汤色黄绿明亮).
* **Fondo della tazza (foglia infusa):** Gemme e foglie intere e brillanti (叶底芽叶完整明亮).

**7. Composizione Chimica:**

Requisiti per il prodotto secco: flavonoidi totali non inferiori al 6,0 %, zuccheri solubili non inferiori all’1,5 %. Il «Guilin Ribao» (2018), citando botanici dell’Università Sun Yat-sen, riporta per la materia prima spontanea flavonoidi 20 %, «polifenoli del tè» 23,4 % e amminoacidi 9,73 %, senza metodo né campione. Nelle fonti reperite non vi sono dati sulla caffeina.

**8. Proprietà Benefiche:**

Non esistono dati verificati sull’effetto specifico di questo prodotto. Gli elenchi pubblicitari di proprietà non vengono qui ripetuti.

**9. Infusione:**

Pratica di classe. Nelle fonti reperite non vi sono modalità per il Pingle Shiya Cha; di seguito i parametri consueti per infusi di erbe da foglia arrotolata.

* **Temperatura dell’acqua:** 90–100 °C.
* **Quantità:** 2–3 g per 150–200 ml.
* **Stoviglie:** Bicchiere di vetro, gaiwan o teiera di porcellana.
* **Procedimento:** Prima infusione 2–3 minuti, poi più travasi con tempi crescenti.

**10. Conservazione:**

Pratica di classe. In confezione ermetica, in luogo asciutto e buio, lontano da odori. La patina sui fili è una proprietà del prodotto, non muffa.

**11. Prezzo e Contraffazioni:**

Nelle fonti reperite non vi sono prezzi al dettaglio. La scala, secondo il «Guangxi Zhengxie Bao» (2025), supera 8000 mu di coltivazione, oltre 300 t e oltre 40 milioni di yuan all’anno. Altre pubblicazioni danno cifre diverse: il «Guilin Ribao» (2018) circa 10 000 mu e circa 2000 t per l’intera contea; i reportage sulla prima festa della raccolta (2023) parlano di 6000 mu di coltivazioni «che imitano quelle spontanee» e oltre 120 t di foglia secca all’anno. I numeri non concordano tra loro.

* **Come evitare le contraffazioni:**
    * Lo Shiya cha, secondo il Baidu Baike, si produce anche in altre contee del Guangxi, come Pingnan, Mengshan, Guiping, Jinxiu e altre; il nome 平乐石崖茶 si riferisce solo alla materia prima della zona. Cercare il marchio di prodotto a indicazione geografica.
    * Fili «verde sabbia» con patina oppure granuli lisci verde scuro; infuso giallo-verde.
    * Un venditore che definisce il prodotto un oolong o un tè di antiche piante da tè contraddice il documento di tutela.

**12. Curiosità:**

* Il nome descrive il luogo: 石崖, «rupe di pietra».
* Il metodo delle «tre cotture e tre arrotolamenti» è riportato letteralmente nel documento di tutela.
* Per il nome 亮叶杨桐 le fonti danno nomi scientifici diversi: *Adinandra nitida* oppure *Adinandra glischroloma*.

**13. Confronto con Altri Infusi non Derivati dalla Pianta del Tè:**

* **Kuding ([苦丁茶](https://thetea.app/it/article/kuding-cha)):** Infuso amaro di foglie di agrifoglio o ligustro, prodotto anche nel Guangxi; lo Shiya cha nelle descrizioni è dolce.
* **Yongshun Meicha ([永顺莓茶](https://thetea.app/it/article/yongshun-meicha)):** Infuso dello Hunan da una liana, anch’esso con patina sulla foglia e standard di flavonoidi.
* **Xupu Yaocha ([溆浦瑶茶](https://thetea.app/it/article/xupu-yaocha)):** «Tè dolce» dello Hunan da foglie di un albero della famiglia delle Fagaceae, anch’esso prodotto a indicazione geografica.

**In Conclusione:**

Il Pingle Shiya Cha è foglia di un albero spontaneo e trapiantato del genere *Adinandra*, che i villaggi di Guilin cuociono in wok e arrotolano per tre volte. Il documento di tutela lo descrive in dettaglio, zona, raccolta, fili «verde sabbia» con patina, infuso giallo-verde dolce e standard di flavonoidi, ma non lo rende tè: è un infuso del mondo dei «cha» meridionali, dove la parola 茶 significa «ciò che si mette in infusione».
