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title: "Láifèng téngchá"
url: https://thetea.app/it/article/laifeng-tengcha
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updated: 2026-10-04
source: THE TEA — encyclopedia of Chinese tea (https://thetea.app)
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# Láifèng téngchá (来凤藤茶)

**Láifèng Téngchá** (*Láifèng téngchá*, 来凤藤茶) — il «tè di liana» della contea di Láifèng (来凤县), nella prefettura autonoma di Enshi Tujia e Miao, provincia dello Hubei. Non si tratta di foglie della pianta del tè *Camellia sinensis*: la materia prima è costituita da giovani fusti, viticci e foglie della liana 显齿蛇葡萄 (*Ampelopsis grossedentata*) della famiglia delle Vitaceae, e i ricercatori dell'Accademia delle scienze agrarie della prefettura definiscono il prodotto un sostituto del tè (代用茶, *dàiyòng chá*). La caratteristica principale è la patina bianco-grigia sulla foglia secca, «come brina». Dal 2013 è un prodotto a indicazione geografica.

**1. Classificazione e origine:**

* **Tipo:** Non è tè in senso botanico, né appartiene a una delle sei classi del tè cinese. I requisiti per il prodotto protetto indicano come materia prima 显齿蛇葡萄 del genere *Ampelopsis*, famiglia delle Vitaceae.
* **Categoria:** Infuso non derivato dalla pianta del tè; prodotto a indicazione geografica (2013) e marchio di certificazione geografica.
* **Status alimentare:** Il portale agri.cn scrive che il téngchá non rientra nell'elenco «medicina e alimento della stessa origine» (药食同源) ed è classificato tra i nuovi alimenti (新资源食品); i testi pubblicitari lo definiscono un prodotto a duplice uso. Le fonti divergono.
* **Origine:** Cina, provincia dello Hubei (湖北, *Húběi*), prefettura di Enshi (恩施, *Ēnshī*), contea di Láifèng (来凤, *Láifèng*), monti Wǔlíng (武陵山, *Wǔlíng shān*); Chaynews colloca la contea attorno a 30° di latitudine nord.
* **Zona protetta:** Secondo il bando del 2013 — i comuni di Lǜshuǐ (绿水镇), Bǎifúsī (百福司镇) e Dàhé (大河镇), le borgate di Mànshuǐ (漫水乡), Jiùsī (旧司乡), Gélèchē (革勒车乡) e Sānhú (三胡乡) nei loro confini attuali. Nell'articolo del 2023 Jiùsī e Gélèchē sono già indicate come comuni.
* **Altri nomi:** «Tè dai baffi di drago» (龙须茶, *lóngxū chá*) e «tè dolce di montagna» (山甜茶, *shān tiánchá*); in inglese — vine tea.

**2. Storia e significato culturale:**

* **Storia:**
    * **Citazioni antiche.** Le pubblicazioni locali fanno riferimento allo «Shījīng», al «Canone del tè» di Lù Yǔ, allo «Jiùhuāng běncǎo» (救荒本草) e allo «Zhíwù míngshí túkǎo» (植物名实图考). Tali riferimenti non sono stati verificati sulle fonti primarie.
    * **1996–2000.** Secondo Xinhua, un medico rurale del comune di Dàhé tra il 1996 e il 1998 condusse migliaia di esperimenti per mettere a punto durata del fissaggio e forza dell'arrotolamento, nel 1998 immise il prodotto in commercio e attorno al 2000 registrò la prima azienda della contea per la sua produzione.
    * **2003.** Secondo Xinhua, il lavoro sulla coltivazione semiselvatica e sulla trasformazione superò la valutazione tecnica; secondo il quotidiano provinciale «Hubei Daily», nello stesso anno fu approvata la varietà «凤鸣藤茶».
    * **2004.** Fu emanato lo standard locale dello Hubei DB42/T 289-2004 «来凤藤茶» (in vigore dal 1° ottobre 2004; abrogato l'11 aprile 2024). Xinhua fa risalire al 2004 anche lo status di prodotto protetto — dato che contrasta con il bando di protezione del 2013.
    * **2008.** Secondo Xinhua fu migliorata la tecnica di impianto — «Hubei Daily» parla del passaggio alla talea: prima dalla messa a dimora al raccolto servivano tre anni, ora la raccolta è possibile nell'anno stesso dell'impianto e i costi di coltivazione sono calati dell'80 %.
    * **2013.** L'Amministrazione generale per la supervisione della qualità, l'ispezione e la quarantena (质检总局) con il bando n. 41 del 15 marzo 2013 ha posto il Láifèng Téngchá sotto protezione come prodotto a indicazione geografica.
    * **In seguito.** Nella banca dati degli standard risultano le edizioni DB42/T 289-2014 e DB42/T 289-2025 «Prodotto a indicazione geografica 来凤藤茶» e lo standard di settore NY/T 3562-2020 «Regole tecniche per la produzione del téngchá»; i relativi testi non sono disponibili nelle fonti reperite. La banca dati delle indicazioni geografiche attribuisce al nome il marchio di certificazione n. 25031830; secondo la stampa di settore, esso è stato registrato nel 2018.
    * **2021–2025.** Il téngchá fu servito come bevanda di benvenuto alla «cena degli ambasciatori» della IV Esposizione internazionale cinese del tè (2021). Al I Congresso internazionale sul téngchá (2023) la contea ottenne il titolo di «中国藤茶之乡», al III congresso (2025) quello di «世界藤茶之乡».
* **Nome:** «Láifèng» (来凤) — nome della contea; «téng» (藤) — «liana»; «chá» (茶) — tè in senso ampio.
* **Significato culturale:** Per Láifèng il téngchá è un settore dei villaggi di montagna; le fonti indicano superfici coltivate diverse — da 72 000 mu (2022) a 102 000 mu (2025).

**3. Descrizione botanica e materia prima:**

* **Pianta:** 显齿蛇葡萄 (*xiǎnchǐ shépútáo*, *Ampelopsis grossedentata* (Hand.-Mazz.) W. T. Wang), famiglia delle Vitaceae (葡萄科). Secondo Xinhua, in natura si allunga su rocce e pendii pietrosi ed è sensibilmente più bassa della pianta del tè.
* **Varietà:** «凤鸣藤茶» (*Fèngmíng téngchá*), approvata nel 2003; non esistono descrizioni della varietà nelle fonti reperite.
* **Standard di raccolta:** Secondo i requisiti del prodotto, la qualità superiore è «一须二芽» (un viticcio e due gemme), la prima va da gemma con una foglia a gemma con due, la seconda è gemma con due foglie. Raccogliere pizzicando verso l'alto (提手采), senza strappare, separatamente per qualità (分级采摘).
* **Periodo di raccolta:** Da aprile a settembre.
* **«Baffi di drago»:** Gli apici più teneri (龙须, *lóngxū*) costituiscono la qualità più pregiata della materia prima, il resto è «foglia comune» (普叶, *pǔyè*). Secondo un reportage del 2023, i «baffi» di un singolo appezzamento venivano raccolti quattro volte a stagione.

**4. Terroir e particolarità della coltivazione:**

* **Altitudine e suolo:** Secondo i requisiti — 400–800 m, pendenza non superiore a 45°, terreno sabbioso-limoso con pH 5,5–6,5 e sostanza organica 1,5–2,0 %.
* **Clima:** Secondo il reportage di Chaynews — circa 1400 mm di precipitazioni annue, copertura forestale del 56,5 %.
* **Agrotecnica secondo i requisiti:** Talee da getti di uno-due anni con spessore di 0,2–0,4 cm; 1000–1100 piante per mu; diserbo ogni 30 giorni fino a metà luglio, in ottobre non meno di 2000 kg di letame per mu. Il supporto si installa a un'altezza di 30–50 cm, l'apice si cima ogni dieci giorni.

**5. Tecnologia di produzione:**

I requisiti per il prodotto protetto stabiliscono una catena simile al tè verde, ma con una sosta in cumulo:

1.  **Appassimento della foglia (摊青, *tānqīng*):** Strato non superiore a 5 cm, perdita di umidità del 15–20 %.
2.  **Fissaggio (杀青, *shāqīng*):** 180–200 °C, da 20 minuti a un'ora.
3.  **Arrotolamento (揉捻, *róuniǎn*).**
4.  **Sosta in cumulo (自然堆放, *zìrán duīfàng*):** Sotto pellicola, 6–12 ore.
5.  **Essiccazione e seconda essiccazione (烘干、复干, *hōnggān, fùgān*).**
6.  **Selezione, sterilizzazione (灭菌, *mièjūn*) e confezionamento.**

Il prodotto si presenta in cinque forme: «baffi» (须, *xū*), «gemme con foglia» (芽叶, *yáyè*), «perle» (珠, *zhū*) — sfere da 1,5–2 mm, «curva» (曲, *qū*) — fusi e «rugiada» (露, *lù*) — foglia arrotolata.

**6. Caratteristiche organolettiche:**

La descrizione è basata sui requisiti per il prodotto protetto; per tutte e cinque le forme è identica in tutto tranne che nell'aspetto.

* **Aspetto della foglia secca:** I «baffi» sono fiocchi grigi con patina bianca; «gemme con foglia» e «rugiada» sono bianco-grigi con riflessi verdi; le «perle» sono giallo-verdi; la «curva» è verde scuro. Il Ministero dell'agricoltura parla di «brina» bianco-grigia (灰白披霜).
* **Aroma della foglia secca:** I requisiti definiscono l'odore «puro» (气清香), senza precisare se si riferisca alla foglia secca o all'infuso.
* **Aroma dell'infuso:** Pulito, fresco (清香).
* **Sapore:** Prima leggermente amaro, poi dolce (微苦回甜); il Ministero dell'agricoltura aggiunge che il ritorno dolce è persistente (回甘持久).
* **Colore dell'infuso:** Giallo-verde (黄绿).
* **Fondo della tazza (foglia infusa):** Non esistono descrizioni nelle fonti reperite.

In uno studio del 2023, dodici campioni provenienti da sei borgate e comuni hanno ottenuto dai degustatori punteggi tra 85,42 e 92,59.

**7. Composizione chimica:**

Requisiti per il prodotto protetto:

| Indicatore | Requisito |
| :--- | :--- |
| Sostanze estrattive idrosolubili | non meno del 28,0 % |
| Flavonoidi totali (come diidromiricetina) | non meno del 20,0 % |
| Selenio | 5–100 μg per 100 g |

Il flavonoide principale è la diidromiricetina (二氢杨梅素): nello studio dell'Accademia il punteggio dei degustatori cresceva con essa e calava con la torbidità dell'infuso. L'articolo scrive che nel téngchá non vi sono caffeina né teofillina — cosa attesa per una pianta estranea al genere Camellia.

**8. Proprietà benefiche:**

Non esistono dati verificati sull'effetto specifico di questo prodotto. Gli effetti dei flavonoidi elencati nell'articolo dell'Accademia sono tratti da una rassegna di lavori altrui e non costituiscono una raccomandazione terapeutica.

**9. Preparazione:**

Pratica di classe. Né i requisiti del prodotto né la stampa forniscono regimi per il Láifèng Téngchá; di seguito si riportano i parametri consueti per gli infusi di erbe in foglia arrotolata.

* **Temperatura dell'acqua:** 90–100 °C.
* **Quantità:** 2–3 g per 150–200 ml.
* **Stoviglie:** Bicchiere di vetro, gaiwan o teiera di porcellana.
* **Procedimento:** Riscaldare le stoviglie, prima infusione — 2–3 minuti, poi più versate con tempi crescenti.

**10. Conservazione:**

Pratica di classe. In confezione ermetica, in luogo asciutto e buio, lontano da odori. La patina bianca è una proprietà della materia prima, non muffa.

**11. Prezzo e contraffazioni:**

Non vi sono prezzi al dettaglio nelle fonti reperite. Secondo un reportage del 2023, un raccoglitore ha consegnato alla fabbrica del villaggio 5 kg di «baffi di drago» freschi per 220 yuan.

* **Come evitare le contraffazioni:**
    * Cercare il marchio di prodotto a indicazione geografica o il marchio di certificazione «来凤藤茶».
    * Verificare che il produttore provenga dalle sette borgate e comuni della zona. L'infuso della stessa liana è prodotto anche altrove — per esempio nella prefettura di Zhangjiajie con il suo marchio «张家界莓茶».
    * Foglia in una delle cinque forme, con patina bianco-grigia; infuso giallo-verde, l'amarezza lascia rapidamente posto alla dolcezza.

**12. Curiosità:**

* La patina è spiegata in modi diversi: il portale agri.cn la attribuisce ai cristalli di diidromiricetina, Xinhua alla «fermentazione». Non esiste una spiegazione verificata della seconda versione nelle fonti reperite; la sosta in cumulo è effettivamente prevista dalle regole di produzione.
* Il principale indicatore di qualità nei requisiti non è l'aroma, ma i flavonoidi: non meno del 20 %.

**13. Confronto con altri infusi non derivati dalla pianta del tè:**

* **Xùpǔ Yáochá ([溆浦瑶茶](https://thetea.app/it/article/xupu-yaocha)):** Il «tè dolce» dello Hunan dalle foglie dell'albero 木姜叶柯 della famiglia delle Fagaceae, anch'esso prodotto a indicazione geografica.
* **Kǔdīng ([苦丁茶](https://thetea.app/it/article/kuding-cha)):** Infuso amaro di foglie di piante sempreverdi; nel téngchá l'amarezza cede subito alla dolcezza.
* **Zhāngjiājiè Chá ([张家界茶](https://thetea.app/it/article/zhangjiajie-cha)):** Tè vero e proprio della prefettura di Zhangjiajie; accanto a esso è registrato un marchio per la bevanda della stessa liana.
* **Ēnshī Xīchá ([恩施硒茶](https://thetea.app/it/article/enshi-xicha)):** Marchio ombrello della stessa prefettura di Enshi; nel suo elenco di marchi compare un nome contenente la parola «藤茶», la cui composizione non è stata verificata.

**In conclusione:**

Il Láifèng Téngchá è un infuso di fusti e foglie di una liana della famiglia delle Vitaceae, cresciuto sui monti Wǔlíng da raccolta spontanea a settore economico della contea: varietà dal 2003, protezione dal 2013, regole proprie di raccolta, fissaggio e sosta in cumulo. La «brina» bianco-grigia sulla foglia, l'infuso giallo-verde e la lieve amarezza che lascia rapidamente il posto a una lunga dolcezza ne sono i tratti distintivi. È un «tè» nel senso popolare del termine, e la sua qualità si misura con i flavonoidi, non con la foglia del tè.
