---
title: "Bǎiquán lǜchá"
url: https://thetea.app/it/article/baiquan-lucha
lang: it
updated: 2026-10-04
source: THE TEA — encyclopedia of Chinese tea (https://thetea.app)
---
# Bǎiquán lǜchá (柏泉绿茶)

**Bai Quan Lü Cha** (*Bǎiquán lǜchá*, 柏泉绿茶) è un tè verde piatto tostato in padella prodotto nel comitato di strada di Bai Quan (柏泉街道), distretto di Dongxihu (东西湖区), a nord-ovest di Wuhan, provincia di Hubei. È uno dei pochi tè protetti all’interno del perimetro di una città multimilionaria: il giardino presso la collina Yupingshan (玉屏山), secondo il produttore, si trova a diciassette chilometri dal centro. I vecchi arbusti sono una popolazione di Longjing portata da Hangzhou negli anni Sessanta, mentre i requisiti della denominazione del 2025 indicano come cultivar principale Echa n. 1. Il nome è protetto due volte: da un’indicazione geografica agricola dal 2021 e, dal 2025, dallo status di prodotto a indicazione geografica.

**1. Classificazione e Origine:**

* **Tipo:** Tè verde (绿茶, *lǜchá*). L’ufficio agricolo di Wuhan lo classifica tra i tè verdi piatti tostati in padella (扁炒青).
* **Categoria:** Tè piatto, che il produttore dichiara realizzato «secondo la tecnologia del Longjing»; indicazione geografica agricola e prodotto a indicazione geografica.
* **Origine:** Cina, provincia di Hubei (湖北, *Húběi*), città di Wuhan (武汉, *Wǔhàn*), distretto di Dongxihu (东西湖, *Dōngxīhú*), comitato di strada di Bai Quan.
* **Zona protetta:** Nell’allegato all’avviso dell’Amministrazione statale per la proprietà intellettuale sono indicate tre brigate di produzione del comitato di strada di Bai Quan: Hongxing (红星), Hongguang (红光) e Yuanlin (园林).
* **Coordinate nella registrazione:** 114°07′27″–114°07′32″ E, 30°43′23″–30°43′30″ N. Sul perché queste cifre suscitino dubbi si veda la sezione 4.
* **Richiedente:** Centro di servizi agricoli del comitato di strada di Bai Quan, distretto di Dongxihu.

**2. Storia e Significato Culturale:**

* **Storia:**
    * **Tradizione monastica.** La cronaca distrettuale di Dongxihu (东西湖区志), ripresa da materiali locali, fa risalire il tè al tè monastico del tempio Jintai (金台寺, oggi Jingde-si, 景德寺) tra la fine della dinastia Tang e l’inizio della dinastia Song. Gli stessi materiali citano la descrizione geografica dei Song meridionali «Yudi jisheng» (舆地纪胜): il monte Bai Quan si trova a nord-ovest del distretto di Hanyang, sotto di esso vi è il tempio Jintai e presso il tempio un pozzo. Si tratta di una tradizione, non di un documento sul tè attuale.
    * **Anni Sessanta.** Qui le fonti divergono. La pagina del marchio nel museo elettronico dei vecchi marchi del Ministero del commercio parla di una piantagione su larga scala dal 1962, di una piantagione sperimentale di tè a foglia piccola a Yupingshan nel 1964, di 200 *mu* sulla collina Qiwanshan (祁湾山) e della fondazione della fabbrica nel 1966; in seguito i giardini furono estesi ai pendii delle brigate Hongxing e Hongguang. L’intestazione della stessa pagina, i materiali di Wuhan e un repertorio datano la fabbrica al 1964.
    * **1977–1999.** Secondo la pagina museale, nel 1977 i giardini coprivano 1289 *mu*; nel 1982 la raccolta interessava 842 *mu* e si produssero 36 t; nel 1999 il tè ottenne la certificazione di «prodotto verde».
    * **Anni Settanta e Ottanta.** Il tè di Bai Quan era a Dongxihu il «tè di tutti i giorni» (口粮茶). In seguito l’azienda decadde e il giardino fu quasi abbandonato; la ripresa iniziò nel 2018.
    * **2020.** Il 10 luglio il tè superò l’esame di qualità provinciale e l’8 dicembre la verifica del gruppo di esperti del Ministero dell’agricoltura.
    * **2021.** Il 4 giugno il Ministero dell’agricoltura e degli affari rurali registrò il nome come indicazione geografica agricola, numero AGI03367. Il 9 dicembre il dipartimento del commercio dello Hubei riconobbe il marchio della fabbrica come «vecchio marchio dello Hubei» (湖北老字号).
    * **Patrimonio.** La tecnica del tè di Bai Quan è iscritta nell’elenco distrettuale del patrimonio culturale immateriale; l’anno non è indicato nelle fonti reperite.
    * **2025.** Con l’avviso n. 640 l’Amministrazione statale per la proprietà intellettuale ha riconosciuto il nome come prodotto a indicazione geografica. L’ufficio di Wuhan per la vigilanza del mercato spiega che si tratta del trasferimento delle precedenti indicazioni agricole in un sistema unico, avviato nel 2024.
* **Nome:** «Bai Quan» (柏泉) significa «sorgente del cipresso»: i materiali di Wuhan interpretano il nome come una sorgente sotto i cipressi.
* **Significato culturale:** Secondo i materiali del produttore, nel 2019 era l’unico marchio di tè di Wuhan presente nel villaggio dei partecipanti ai Giochi mondiali militari; una pubblicazione dello stesso anno indica tra i fornitori dei Giochi anche il tè Chenglouzhai, e le informazioni divergono. Secondo un repertorio, nel 2021 il tè è entrato nella «top ten dei buoni tè dello Hubei» (湖北十大好茶).

**3. Descrizione Botanica e Materia Prima:**

* **Varietà / Cultivar:** Qui le fonti divergono. I materiali di Wuhan del 2023 parlano di una popolazione di vecchio Longjing ([群体种](https://thetea.app/it/article/qunti-zhong)老龙井), portata da Hangzhou negli anni Sessanta, con arbusti di 40–60 anni; la pagina museale li definisce a foglia piccola. I requisiti della denominazione del 2025 indicano varietà locali da vecchi giardini rinnovati o varietà registrate a livello statale, in primo luogo Echa n. 1 (鄂茶1号).
* **Materia prima:** Una gemma con una foglia oppure una gemma con due foglie.
* **Periodo di raccolta:** Prima della festa di Qingming (明前). I requisiti prescrivono di raccogliere per varietà, separando quelle precoci, precocissime e medie.
* **Resa:** Secondo la descrizione del produttore, per un *jin* di tè secco servono circa sessantamila gemme. Non è una norma.

**4. Terroir e Metodi di Coltivazione:**

* **Regione:** Margine della pianura di Jianghan: secondo la pagina museale, a nord di Bai Quan vi sono boschi collinari, a sud laghi e la pianura alluvionale del fiume Fuhe.
* **Giardino:** Circa 600 *mu* presso la collina Yupingshan.
* **Clima:** Secondo le descrizioni, soleggiato e con piogge sufficienti; un repertorio indica circa 1107 mm di precipitazioni annue.
* **Rilievo:** Secondo i requisiti della denominazione, ampio e dolce, soleggiato, senza inquinamento da attività minerarie.
* **Suoli:** Secondo i requisiti della denominazione, prevalentemente terre rosse (红壤), pH 5,7–6,5; in media sostanza organica 43,48 g/kg, azoto idrolizzabile alcalino 109,54 mg/kg, fosforo mobile 16,32 mg/kg, potassio mobile 123,88 mg/kg.
* **Agronomia:** Piantagione a doppia fila, 2500–3000 arbusti per *mu*; potatura leggera ogni anno, potatura profonda ogni 3–5 anni.
* **Altitudine:** Nessun dato nelle fonti reperite.
* **Coordinate a cui è difficile credere:** La cornice nella registrazione copre cinque secondi d’arco di longitudine e sette di latitudine. Alla latitudine di Wuhan equivalgono a circa 133 per 216 metri, meno di tre ettari. Solo il giardino della fabbrica, 600 *mu*, è circa quaranta ettari, mentre la zona è descritta attraverso tre brigate di produzione. Le spiegazioni possibili sono due: nella registrazione le coordinate di un singolo punto sono state formattate come intervallo, oppure vi è un refuso nei minuti. Non è possibile scegliere tra le due sulla base delle fonti disponibili; lavorando con questo nome le coordinate vanno verificate sulla fonte originale.

**5. Tecnologia di Produzione:**

L’ufficio agricolo di Wuhan descrive lo schema di base in questo modo:

1.  **Appassimento (摊青, *tānqīng*):** 4–6 ore, finché la foglia stretta in un pugno non mantiene la forma di una palla.
2.  **Fissaggio (杀青, *shāqīng*):** In un paiolo di ferro a 160–220 °C, carica di circa 200 g, 10–15 minuti, fino a un’umidità di circa il 55 %. Le foglie dopo pioggia o rugiada si tostano a temperatura più alta di 10–15 °C.
3.  **Riposo (回潮, *huícháo*):** 1–2 ore al fresco.
4.  **Rifinitura in padella (辉锅, *huīguō*):** A fuoco dolce si preme, si spinge, si afferra, si schiaccia e si strofina la foglia con le mani (扣、推、抓、压、磨), finché non diventa piatta e asciutta. Secondo il produttore, è qui che nascono le note di fagiolo e di castagna.

La pagina museale elenca una sequenza più articolata di dodici operazioni, con raffreddamento, livellamento e pressatura della foglia, riscaldamento per l’aroma e conservazione a freddo, e definisce il lavoro in gran parte manuale. Il fissaggio si conduce fino a una foglia morbida con profumo di fagiolo emerso: «la mano non si stacca dal tè, il tè non si stacca dal paiolo».

**6. Caratteristiche Organolettiche:**

Descrizione secondo i requisiti della denominazione del 2025; il tè è prevalentemente piatto.

* **Aspetto della foglia secca:** Piatta, sottile e compatta, liscia e dritta, verde smeraldo (扁平、细紧、光直，色泽翠绿).
* **Aroma della foglia secca:** Nessuna descrizione nelle fonti reperite.
* **Aroma dell’infuso:** Pulito e persistente (清香持久). Nella descrizione di Wuhan del 2023 prevale la castagna (栗香居多), con una nota di fagiolo.
* **Sapore:** Fresco, rinfrescante, con retrogusto dolce (鲜爽回甘); la descrizione di Wuhan lo definisce pieno, morbido e rinfrescante (浓醇爽口).
* **Colore dell’infuso:** Verde tenue e brillante (嫩绿明亮). La descrizione di Wuhan del 2023 e un repertorio scrivono «giallo-verde» (黄绿亮): le fonti divergono.
* **Fondo della tazza (foglia infusa):** Verde tenue, brillante, uniforme (嫩绿明亮、匀齐); nella descrizione di Wuhan è giallo-verde (黄绿明亮).

**7. Composizione Chimica:**

Requisiti della denominazione del 2025: estratti idrosolubili non inferiori al 35 %, amminoacidi liberi non inferiori al 2,8 %, polifenoli non inferiori al 17 %, umidità non superiore al 5 %.

**8. Proprietà Benefiche:**

Non esistono dati verificati sull’azione specifica di questo tè.

**9. Preparazione:**

Pratica di classe per il tè verde piatto.

* **Temperatura dell’acqua:** 80–85 °C.
* **Quantità di tè:** 3 g per 150 ml.
* **Stoviglie:** Bicchiere di vetro o gaiwan bianco.
* **Procedura:**
    1. Riscaldare la teiera.
    2. Mettere il tè e versare l’acqua lungo la parete.
    3. Prima infusione dopo 40–60 secondi.
    4. Bere lasciando parte dell’infuso.
    5. Aggiungere acqua.
    6. Due o tre infusioni successive.

**10. Conservazione:**

Pratica di classe. In confezione ermetica, in frigorifero a 0–5 °C, al riparo da luce, umidità e odori. Il produttore stesso include la conservazione a freddo nella catena di lavorazione. Meglio consumarlo entro un anno.

**11. Prezzo e Contraffazioni:**

Nessun dato sui prezzi nelle fonti reperite.

* **Come evitare le contraffazioni:**
    * Cercare il marchio dell’indicazione agricola AGI03367 o il marchio del prodotto a indicazione geografica.
    * Verificare che il produttore sia del distretto di Dongxihu.
    * La foglia è piatta, sottile, dritta, color smeraldo; l’infuso è brillante, verde con o senza note gialle.

**12. Curiosità:**

* Nello stesso avviso del 2025 lo status di prodotto a indicazione geografica è stato riconosciuto ad altri due tè di Wuhan, entrambi del distretto di Jiangxia: Jiangxia Bifang ([江夏碧舫](https://thetea.app/it/article/jiangxia-bifang)) e Jiangxia Guangming Cha ([江夏光明茶](https://thetea.app/it/article/jiangxia-guangming-cha)).
* Le brigate Hongxing e Hongguang, attraverso cui è descritta la zona protetta, sono menzionate anche nella storia dell’impianto dei giardini negli anni Sessanta.
* Si tosta a mano secondo la regola «la mano non si stacca dal tè, il tè non si stacca dal paiolo», e la tecnica manuale è iscritta nell’elenco distrettuale del patrimonio culturale immateriale.

**13. Confronto con Tè Affini:**

* **Xihu Longjing ([西湖龙井](https://thetea.app/it/article/xihu-longjing)):** Luogo d’origine degli arbusti del vecchio giardino e modello tecnologico a cui il produttore fa riferimento: foglia piatta, nota di castagna. Bai Quan è un tè piatto della pianura dello Hubei.
* **Sanxia Longjing ([三峡龙井](https://thetea.app/it/article/sanxia-long-jing)):** Tè dello Hubei di tipo Longjing proveniente dalla zona delle Tre Gole; montano, a differenza del Bai Quan di pianura.
* **Dengcun Lücha ([邓村绿茶](https://thetea.app/it/article/dengcun-lucha)):** Tè verde dello Hubei con indicazione geografica, dalle alture di Yichang, per contrasto con il tè della periferia urbana.

**In conclusione:**

Bai Quan Lücha è un tè verde piatto della periferia di Wuhan: un giardino presso la collina Yupingshan dagli anni Sessanta, arbusti di Longjing di Hangzhou accanto alla cultivar Echa n. 1, rifinitura manuale nel paiolo rovente, foglia color smeraldo e aroma persistente. Ha una lunga storia nei documenti degli anni 1960–1980, una tradizione monastica e due protezioni: l’indicazione agricola del 2021 e lo status di prodotto a indicazione geografica del 2025. I punti deboli sono due: le coordinate della zona nella registrazione e la divergenza delle descrizioni: i requisiti del 2025 definiscono l’infuso verde tenue, i testi locali giallo-verde con nota di castagna.
